Armi di distruzione di massa e doppi standard di Washington-Tel Aviv; Radici della crisi di sicurezza in Asia Occidentale
https://parstoday.ir/it/news/iran-i362840-armi_di_distruzione_di_massa_e_doppi_standard_di_washington_tel_aviv_radici_della_crisi_di_sicurezza_in_asia_occidentale
Pars Today – Seyyed Abbas Araghchi, ministro degli Esteri della Repubblica Islamica dell’Iran, alla 30ª sessione degli Stati Parte della Convenzione sulle Armi Chimiche, ha sottolineato: Ciò che sta accadendo nella regione sono guerre continue, aggressioni, genocidi e l’espansionismo coloniale del regime sionista, direttamente conseguenti al sostegno degli Stati Uniti e all'appeasement da parte di alcuni paesi europei.
(last modified 2026-03-04T10:41:58+00:00 )
Nov 26, 2025 07:51 Europe/Rome
  • Discorso di Araghchi alla riunione della Convenzione sulle Armi Chimiche
    Discorso di Araghchi alla riunione della Convenzione sulle Armi Chimiche

Pars Today – Seyyed Abbas Araghchi, ministro degli Esteri della Repubblica Islamica dell’Iran, alla 30ª sessione degli Stati Parte della Convenzione sulle Armi Chimiche, ha sottolineato: Ciò che sta accadendo nella regione sono guerre continue, aggressioni, genocidi e l’espansionismo coloniale del regime sionista, direttamente conseguenti al sostegno degli Stati Uniti e all'appeasement da parte di alcuni paesi europei.

Seyyed Abbas Araghchi, ministro degli Esteri iraniano, martedì 26 novembre, alla 30ª sessione degli Stati Parte della Convenzione sulle Armi Chimiche all’Aia, Paesi Bassi, ha presentato le posizioni della Repubblica Islamica dell’Iran come una delle vittime di queste armi.

Riferendosi al fatto che la Convenzione sulle Armi Chimiche (OPCW) è stata adottata con uno scopo chiaro e specifico – prevenire il ripetersi degli orrori delle armi di distruzione di massa – il ministro degli Esteri iraniano ha sottolineato: “La Convenzione sulle Armi Chimiche deve continuare a svolgere le sue responsabilità libera da qualsiasi influenza, politicizzazione o pressione, e il regime sionista rimane il solo ostacolo a un’Asia Occidentale libera da armi di distruzione di massa.”

Araghchi ha aggiunto che la Repubblica Islamica dell’Iran ha ripetutamente, attraverso canali ufficiali, sollevato preoccupazioni riguardo al mancato rispetto o al ritardo da parte degli Stati Uniti nell’attuazione dei propri obblighi previsti dalla Convenzione.

Il ministro degli Esteri iraniano ha affermato che gli Stati Uniti continuano a sviluppare armi chimiche non letali e, secondo le loro fonti ufficiali, stanno implementando progetti per trasformare in armi sostanze psicoattive e agenti basati su droghe sintetiche.

Araghchi ha inoltre sottolineato che le Nazioni Unite e i suoi obiettivi e principi fondamentali sono sotto attacco. L’articolo 2, paragrafo 4, della Carta delle Nazioni Unite, riconosciuto come la garanzia primaria per “salvare le future generazioni dalla piaga della guerra”, viene ripetutamente violato e, peggio, queste violazioni stanno diventando normalizzate.

Gli Stati Uniti e il regime sionista, ignorando i trattati internazionali e sviluppando o mantenendo le capacità per armi di distruzione di massa, hanno intensificato la sfiducia e una corsa agli armamenti in Asia Occidentale. Queste azioni hanno portato a instabilità, aumentato le tensioni di sicurezza e indebolito gli sforzi per creare una regione libera da armi di distruzione di massa.

Gli Stati Uniti e Israele sono accusati di non adempiere pienamente ai propri obblighi previsti dalla Convenzione sulle Armi Chimiche e dalla Convenzione sulle Armi Nucleari. Il regime sionista non ha inoltre aderito al Trattato di Non-Proliferazione Nucleare (TNP) e continua a mantenere nascosto il proprio arsenale nucleare.

Gli Stati Uniti hanno perseguito progetti per trasformare in armi sostanze psicoattive e agenti chimici non letali. Il regime sionista, con il suo arsenale nucleare e la mancanza di trasparenza, è il principale ostacolo al raggiungimento di un’Asia Occidentale libera da armi di distruzione di massa.

Gli attacchi del regime sionista ai Paesi della regione, incluso l’azione recente contro il Qatar, non hanno solo creato crisi umanitarie e di sicurezza, ma hanno anche indebolito il ruolo degli Stati Uniti come garante della sicurezza per i suoi alleati. Queste azioni hanno provocato ondate di instabilità in Asia Occidentale, spingendo i Paesi della regione a rafforzare le proprie capacità militari e le misure di deterrenza in risposta a tali minacce.

Il disprezzo degli Stati Uniti e del regime sionista per i trattati internazionali mina la legittimità degli organismi internazionali come la Convenzione sulle Armi Chimiche (OPCW) e il Trattato di Non-Proliferazione Nucleare (TNP). L’uso o la minaccia di uso di armi di distruzione di massa rappresenta una grave minaccia per la sicurezza dei civili. Il regime sionista, come unico Stato dotato di armi nucleari nella regione, rimane il principale ostacolo al raggiungimento di questo obiettivo.

Il disprezzo degli Stati Uniti e del regime sionista per la Convenzione sulle Armi Chimiche e la Convenzione sulla Proibizione delle Armi di Distruzione di Massa non ha solo minato la sicurezza regionale, ma ha anche aggravato le crisi politiche, militari e umanitarie in Asia Occidentale. La soluzione fondamentale è che i Paesi indipendenti rimangano fermi e che la comunità internazionale eserciti pressione su tutti gli attori affinché rispettino i trattati globali e si muovano verso un’Asia Occidentale libera da armi di distruzione di massa.