Ministro della Cultura iraniano: «Lingua persiana tra i pilastri della persistenza della voce indipendente dell’Iran nel mondo»
https://parstoday.ir/it/news/iran-i365950-ministro_della_cultura_iraniano_lingua_persiana_tra_i_pilastri_della_persistenza_della_voce_indipendente_dell’iran_nel_mondo
Pars Today - Il Ministro della Cultura e dell’Orientamento Islamico ha sottolineato che «se oggi l’Iran, nonostante tutti i flussi e riflussi storici, possiede ancora una voce indipendente e una cultura profondamente radicata nel mondo, senza dubbio uno dei pilastri più importanti di questa permanenza è la lingua persiana».
(last modified 2026-05-14T20:33:05+00:00 )
May 14, 2026 11:36 Europe/Rome
  • Sayyed Abbas Salehi, Ministro della Cultura e dell’Orientamento Islamico dell’Iran.
    Sayyed Abbas Salehi, Ministro della Cultura e dell’Orientamento Islamico dell’Iran.

Pars Today - Il Ministro della Cultura e dell’Orientamento Islamico ha sottolineato che «se oggi l’Iran, nonostante tutti i flussi e riflussi storici, possiede ancora una voce indipendente e una cultura profondamente radicata nel mondo, senza dubbio uno dei pilastri più importanti di questa permanenza è la lingua persiana».

In un messaggio diffuso in occasione della Giornata per la salvaguardia della lingua e della letteratura persiana e della commemorazione di Ferdowsi, il Ministro della Cultura e dell’Orientamento Islamico dell’Iran, Sayyed Abbas Salehi, ha descritto la lingua persiana come una delle manifestazioni più maestose della continuità storica e culturale della terra dell’Iran. Salehi ha definito questa lingua come il veicolo che per secoli ha custodito saggezza, poesia, misticismo, conoscenza e la narrazione condivisa di un popolo che ha preservato la propria identità tra le turbolenze della storia.

Salehi ha ribadito che «la lingua persiana rappresenta uno dei pilastri fondamentali della voce indipendente dell’Iran nel panorama globale«. Secondo il Ministro, la celebrazione dedicata alla lingua persiana e al saggio Abolqasem Ferdowsi «offre l’opportunità di riflettere sul valore di questa immensa eredità di civiltà, custode della memoria storica e dell’indipendenza culturale. Nel corso dei secoli, questo patrimonio ha rappresentato una delle forme più significative di resistenza culturale contro l’assimilazione e l’alienazione, riuscendo a mantenere l’originalità e le proprie radici pur interagendo con il resto del mondo».

Il Ministro ha ricordato Ferdowsi, il poeta iraniano del IV secolo dell’egira, che attraverso un impegno durato trent’anni ha dato vita a un’opera oggi riconosciuta come uno dei più grandi poemi epici del mondo. Lo Shahnameh non è solo un libro di poesie, ma un tesoro di storia, mito, cultura e valori iraniani tramandati di generazione in generazione, che continua a essere fonte di ispirazione per il popolo iraniano e per i persianofoni di tutto il mondo.