Guardie Rivoluzionarie: chi violerà le regole dello Stretto di Hormuz pagherà un prezzo pesante / Attacco missilistico della Forza Aerospaziale dell'IRGC contro basi statunitensi
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Pars Today - L'Ufficio Relazioni Pubbliche del Corpo delle Guardie della Rivoluzione Islamica (IRGC) ha avvertito, in concomitanza con l'attacco missilistico e con droni sferrato dalla Forza Aerospaziale dell'IRGC contro basi statunitensi: «La violazione delle norme che regolano lo Stretto di Hormuz avrà conseguenze molto pesanti».
(last modified 2026-06-03T07:08:31+00:00 )
Giu 03, 2026 09:06 Europe/Rome
  • Attacco missilistico della Forza Aerospaziale dell'IRGC contro basi statunitensi
    Attacco missilistico della Forza Aerospaziale dell'IRGC contro basi statunitensi

Pars Today - L'Ufficio Relazioni Pubbliche del Corpo delle Guardie della Rivoluzione Islamica (IRGC) ha avvertito, in concomitanza con l'attacco missilistico e con droni sferrato dalla Forza Aerospaziale dell'IRGC contro basi statunitensi: «La violazione delle norme che regolano lo Stretto di Hormuz avrà conseguenze molto pesanti».

Secondo quanto riferisce Pars Today, citando l'agenzia IRIB, nella tarda serata di martedì l'esercito statunitense ha colpito una petroliera iraniana vicino allo Stretto di Hormuz, danneggiando la sala macchine. In risposta a questo atto di aggressione e alla violazione delle norme che regolano lo Stretto di Hormuz, una nave appartenente al nemico americano-sionista, denominata Panaya, è stata colpita da missili lanciati dalla Marina delle Guardie Rivoluzionarie

Inoltre, in un ulteriore atto di aggressione, le forze statunitensi hanno colpito con proiettili aerie una torre di telecomunicazioni del Corpo delle Guardie della Rivoluzione Islamica situata nel sud dell'isola di Qeshm. In risposta, le Forze Aerospaziali delle Guardie Rivoluzionarie hanno effettuato attacchi missilistici e con droni contro la loro base aerea ed elicotteristica situata in uno dei paesi della regione, nonché contro il quartier generale della Quinta Flotta statunitense

Il Corpo delle Guardie della Rivoluzione Islamica aveva già avvertito che qualsiasi atto di aggressione avrebbe ricevuto una risposta diversa e più severa e che qualsiasi tentativo di compromettere la sicurezza dello Stretto di Hormuz avrebbe comportato un costo elevato per la presenza militare statunitense nella regione.