Ministero degli Esteri iraniano: Gli attacchi brutali degli Stati Uniti costituiscono una chiara violazione della Carta delle Nazioni Unite
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Il Ministero degli Affari Esteri della Repubblica Islamica dell’Iran
Pars Today – Il Ministero degli Affari Esteri della Repubblica Islamica dell’Iran ha condannato gli attacchi aerei dell’esercito terroristico statunitense, avvenuti nella serata di venerdì 26 giugno 2026, contro diverse aree lungo le coste meridionali dell’Iran.
Secondo quanto riportato da Pars Today, citando l’agenzia di stampa IRIB, il Ministero degli Esteri iraniano ha dichiarato in un comunicato diffuso sabato: «Questi brutali attacchi, che hanno preso di mira le strutture di sorveglianza costiera iraniane, costituiscono una chiara violazione dell’articolo 2, paragrafo 4 della Carta delle Nazioni Unite, nonché una chiara violazione del paragrafo 1 del Memorandum d’intesa sulla fine della guerra imposta, datato 18 giugno 2026».
Il Ministero degli Esteri iraniano, sottolineando il diritto intrinseco dell’Iran alla legittima difesa ai sensi dell’articolo 51 della Carta delle Nazioni Unite, ha ribadito che la Repubblica Islamica difenderà con tutte le sue capacità la sovranità, la sicurezza e gli interessi nazionali del Paese. Su questa base sono stati effettuati gli attacchi difensivi da parte delle potenti Forze Armate della Repubblica Islamica dell’Iran contro obiettivi collegati alle forze statunitensi aggressori. Il comunicato afferma inoltre che la responsabilità delle conseguenze di questa situazione ricade sul regime aggressore e inadempiente degli Stati Uniti e su tutte le parti che, in qualsiasi forma, collaborano con le azioni di aggressione contro l’Iran.
In questo contesto, viene sottolineata la necessità che tutti i Paesi situati sulla sponda meridionale del Golfo Persico rispettino il principio di buon vicinato e il principio fondamentale del diritto internazionale che vieta l’utilizzo del proprio territorio e delle proprie risorse da parte di attori aggressori per compiere atti ostili contro la Repubblica Islamica dell’Iran.
Il Ministero degli Esteri iraniano ha inoltre chiesto al Segretario generale delle Nazioni Unite, al Consiglio di Sicurezza e agli altri organismi internazionali competenti di non rimanere indifferenti alle gravi violazioni della Carta delle Nazioni Unite e del diritto internazionale da parte degli Stati Uniti, adempiendo alle proprie responsabilità legali e morali per la pace e la sicurezza regionale e internazionale.