Il Salvatore promesso | L’unità; requisito essenziale dell’azione degli attendenti del Mahdi (AJ) e di Gesù profeta
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Il Salvatore promesso | L’unità; requisito essenziale dell’azione degli attendenti del Mahdi (AJ) e di Gesù profeta
Pars Today – L’attesa attiva richiede programmazione, coordinamento e azione collettiva; l’unità tra gli attendenti non è uno slogan, ma uno strumento pratico per preparare la società.
Lettera ricevuta – Essere in attesa non significa passività; significa piuttosto organizzare le capacità individuali e sociali per realizzare valori condivisi. Quando gli attendenti dell’Imam Mahdi (che Dio ne affretti la venuta) e del Profeta Gesù (Pace su di lui) si uniscono, possono evitare la dispersione delle energie e aumentare la loro efficacia in tre ambiti specifici: la riforma sociale, la promozione dell’etica auspicata per l’epoca della manifestazione, e la costruzione di istituzioni civili fondate sugli obiettivi della manifestazione.
Per trasformare l’unità in una forza operativa, è necessario compiere passi concreti: definire obiettivi a breve e lungo termine; creare reti locali per riunire i diversi progetti, come quelli caritativi, educativi e giuridici; redigere una carta comportamentale per la risoluzione dei conflitti e la prevenzione delle divisioni; e formare alle competenze del dialogo e della mediazione. Una guida trasparente e orientata ai problemi, insieme alla distribuzione dei compiti in base alle caratteristiche di ciascuna parte, costituisce un altro prerequisito fondamentale.
L’unità degli attendenti del Mahdi (AJ) e del Messia (AS) non significa uniformare le credenze; significa piuttosto concentrarsi sulle priorità comuni e creare le condizioni per la manifestazione. Bisogna sapere che quando i gruppi operano secondo criteri pratici e misurabili, si producono risultati concreti e si rafforza la fiducia pubblica.
In conclusione, l’attesa costruttiva è il prodotto dell’empatia e del lavoro organizzato. L’unità intelligente degli attendenti del Mahdi (AJ) e del Messia (AS) non solo prepara il terreno per la manifestazione Divina promessa, ma rappresenta anche una via per costruire una società che formi un numero sempre maggiore di persone idonee all’epoca della manifestazione.