Il Salvatore Promesso | La misericordia: pilastro fondamentale dell’epoca della manifestazione dell’Imam Mahdi e del profeta Gesù
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Il Salvatore Promesso | La misericordia: pilastro fondamentale dell’epoca della manifestazione dell’Imam Mahdi e del profeta Gesù
Pars Today – «Bismillah al Rahman al Rahim» (“Nel nome di Dio, il Compassionevole, il Misericordioso”), quale incipit della Parola Divina nel Sacro Corano e negli altri testi sacri, non è soltanto un inizio; è piuttosto una dichiarazione universale che indica come la Misericordia Divina sia l’asse portante di tutti i movimenti di salvezza.
Nella visione dell’Imam Mahdi (che Dio affretti la sua venuta) e del profeta Gesù (su di lui la Pace), questo principio non è uno slogan, ma una base strategica per l’epoca della manifestazione e della liberazione dell’umanità.
Nota pervenuta – La manifestazione rappresenta il punto culminante della storia umana; il momento in cui giustizia, spiritualità e Verità fioriscono sull’intera superficie della terra. Tuttavia, ciò che rende possibile questa immensa trasformazione non è semplicemente il potere o la forza coercitiva, bensì l’espansione della misericordia. Misericordia nel senso di aprire i cuori, cancellare i rancori e ricondurre l’essere umano alla sua posizione originaria e autentica.
Secondo le tradizioni riportate nei testi di Ahadith, in particolare nelle opere dei seguaci della Famiglia del Profeta (Ahl al-Bayt), l’Imam Mahdi (che Dio affretti la sua venuta) costruisce, attraverso la logica della Misericordia, una società nella quale la giustizia è intrisa di benevolenza: una giustizia che non consiste soltanto nel punire i malvagi, ma che soprattutto mira a sanare le ferite e a ristabilire l’equilibrio. Anche il profeta Gesù (su di lui la pace), nel suo sostegno al Salvatore Promesso, con quello stesso spirito di Misericordia ricostruisce i ponti spezzati tra gli esseri umani e ripropone il messaggio di Pace con il linguaggio dell’amore e della compassione. Questi due, in realtà, sono due manifestazioni di un’unica verità: la Misericordia Divina. Così come all’inizio di ogni azione Divina viene pronunciato Bismillah al Rahman al Rahim, anche all’alba dell’epoca della manifestazione questo versetto si concretizza in modo tangibile nella vita dell’umanità. Per questo motivo, la Misericordia non è soltanto una forza, ma il motore motrice della futura civiltà Divina: una civiltà che sarà edificata sul monoteismo, sull’empatia, sul perdono e sulla dignità umana.
Pertanto, la logica della manifestazione va intesa come una logica di Misericordia; una logica che, per la maggioranza degli esseri umani, pensa all’accoglienza invece che all’eliminazione; che genera speranza anziché paura; che risana invece di ferire; mentre, al contempo, i capi della malvagità e dell’oppressione vengono affrontati dalla Giustizia Divina; affinché la strada per l’espansione della Misericordia e della Pace sia spianata. Questo è il grande segreto che conduce l’umanità dalle tenebre alla luce e trasforma il mondo in una casa per tutti gli esseri umani.