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Notizie | Iravani: Le dichiarazioni di Trump rappresentano una seria minaccia alla pace internazionale / Il sindaco musulmano di New York fa la storia
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Amir Saeed Iravani, Ambasciatore e Rappresentante Permanente dell'Iran presso le Nazioni Unite
Pars Today - L'ambasciatore nonché rappresentante permanente della Repubblica Islamica dell'Iran presso le Nazioni Unite, ha definito “preoccupanti” le recenti dichiarazioni del presidente degli Stati Uniti riguardanti i test di armi nucleari.
In una lettera inviata martedì al presidente del Consiglio di Sicurezza e al segretario generale delle Nazioni Unite, Iravani ha definito “estremamente preoccupanti” le recenti dichiarazioni del presidente statunitense Donald Trump in materia di armamenti nucleari, e ha affermato: Tali affermazioni “costituiscono una seria minaccia alla pace e alla sicurezza internazionale” e rappresentano “una chiara violazione degli obblighi assunti dagli Stati Uniti ai sensi del diritto internazionale”. Il presidente americano, lo scorso 29 ottobre, aveva annunciato di aver ordinato al “Ministero della Guerra degli Stati Uniti” di “avviare i test delle armi nucleari su base di parità con le altre potenze nucleari”, sottolineando che “il processo inizierà immediatamente”.
Usa, fallito quattordicesimo tentativo al Senato contro lo shutdown
Il Senato degli Stati Uniti ha respinto per la quattordicesima volta il disegno di legge di finanziamento temporaneo proposto dall’amministrazione di Donald Trump e già approvato dalla Camera dei Rappresentanti, prolungando la paralisi amministrativa.
Grecia; ampie manifestazioni anti-israeliane nel porto di “Souda”
Il quotidiano israeliano Yedioth Ahronoth ha riferito che martedì, mentre la nave da crociera Crown Iris, con a bordo circa 1.500 turisti sionisti, si preparava ad attraccare al porto di Souda, un gruppo di manifestanti ha inscenato una protesta nelle vicinanze del molo, sventolando bandiere palestinesi e denunciando la presenza dei visitatori israeliani. Secondo il giornale, i manifestanti hanno scandito slogan come “Fermate i crimini dell’occupazione” e “Libertà per la Palestina”, esprimendo così la loro ferma opposizione all’arrivo dei turisti sionisti in Grecia.
Al-Houthi: Il martirio è la roccaforte della nazione contro Stati Uniti e Israele
Il leader dell’Ansarullah yemenita, “Sayyed Abdul-Malik al-Houthi”, ha affermato che la cultura del martirio rappresenta l’essenza della Resistenza e dell’opposizione ai piani egemonici di Stati Uniti e Israele e che “i martiri sono la fortezza che protegge la nazione dall’umiliazione e dalla distruzione”. Ha inoltre aggiunto che “il martirio non è in contrasto con la vita, ma ne costituisce la vera cultura, quella che garantisce dignità e onore alla comunità”.
Primo sindaco musulmano di New York, fa la storia
In una competizione elettorale serrata, “Zouhran Mamdani” ha vinto le elezioni municipali di New York, diventando così il primo sindaco musulmano (sciita) della città, nonché il rappresentante della nuova generazione di immigrati dell’Asia meridionale e il più giovane sindaco degli ultimi cento anni a guidare la metropoli simbolo e cuore finanziario degli Stati Uniti. Sostenuto da una forte popolarità e da una campagna elettorale partecipata e dinamica, Mamdani ha superato l’ex governatore democratico Andrew Cuomo, i miliardari che lo appoggiavano e il candidato repubblicano Curtis Sliwa. La sua vittoria, ottenuta contro avversari influenti e potenti sostenitori come Michael Bloomberg e Bill Ackman, ha attirato l’attenzione dei media nazionali e internazionali.