Pars Today, notizie dall'Iran e dal Mondo;
Notizie | L'Iran all'ONU: l'arricchimento zero non si considera negoziato / Nuovi insediamenti israeliani condannati da 14 paesi
-
La Missione diplomatica della Repubblica Islamica dell'Iran all'ONU
Pars Today - La Rappresentanza della Repubblica Islamica dell'Iran presso le Nazioni Unite ha chiarito: l'arricchimento zero non è considerato un negoziato.
Secondo Pars Today, la Missione diplomatica della Repubblica Islamica dell'Iran all'ONU ha annunciato mercoledì che lo stop all'arricchimento dell'uranio, le scadenze e la coercizione, anche se presentate in termini diplomatici, non sono considerati negoziati; confermano semplicemente che l'obiettivo è la resa, non un accordo. La posizione dell'Iran si basa sullo stato di diritto, non sullo stato di potere. L'ambasciatore statunitense Morgan Ortagus ha ripetuto affermazioni infondate sulle ragioni dell'impasse nei negoziati per la revoca delle sanzioni all'Iran e ha dichiarato alla riunione del Consiglio di Sicurezza: "Gli Stati Uniti rimangono pronti per colloqui formali con l'Iran, ma solo se Teheran sarà pronta per un dialogo diretto e significativo". Il rappresentante del governo statunitense ha proseguito ripetendo alcune delle massime richieste dall'Iran, affermando che "nessun arricchimento dovrebbe essere effettuato all'interno dell'Iran, e questo rimane il nostro principio incrollabile".
Nuovi insediamenti del regime sionista in Cisgiordania condannati da 14 paesi
Quattordici paesi, principalmente europei, hanno rilasciato una dichiarazione congiunta in cui condannano la costruzione di 19 nuovi insediamenti dal regime israeliano nella Cisgiordania occupata, definendo tale decisione contraria al diritto internazionale e una minaccia per la stabilità regionale. La dichiarazione, firmata da Belgio, Canada, Danimarca, Francia, Germania, Italia, Islanda, Irlanda, Giappone, Malta, Paesi Bassi, Norvegia, Spagna e Regno Unito, sottolinea che le azioni unilaterali nell'ambito dell'intensificazione della politica di insediamenti in Cisgiordania, oltre a violare il diritto internazionale, aumentano il rischio di alimentare l'instabilità.
Generale sionista in pensione: un'altra guerra con l'Iran sarebbe un disastro strategico per Israele
Yitzhak Breik, noto stratega militare del regime sionista, ha avvertito che qualsiasi nuovo scontro militare tra Israele e Iran potrebbe avere conseguenze pericolose e senza precedenti per la sicurezza interna di Israele, soprattutto perché le capacità missilistiche dell'Iran sono in aumento e i sistemi di difesa israeliani non sono in grado di resistere a ripetute battaglie.
Pechino minaccia gli Stati Uniti di ritorsioni contro i nuovi dazi
Il portavoce del Ministero degli Esteri cinese, Lin Jian, ha duramente criticato la decisione degli Stati Uniti di imporre nuovi dazi sull'industria dei semiconduttori del Paese e ha avvertito che Pechino adotterà misure di ritorsione decisive per difendere i propri legittimi diritti e interessi se questo approccio dovesse continuare. Ha aggiunto: "L'azione degli Stati Uniti compromette la stabilità della produzione e delle catene di approvvigionamento globali e ostacola lo sviluppo dell'industria dei semiconduttori in diversi Paesi. Questa azione non solo finirà per ricadere sugli Stati Uniti, ma danneggerà anche altri Paesi".
Corea del Nord: Washington sta trascinando la regione verso l'instabilità nucleare
Il governo nordcoreano ha rilasciato una dichiarazione in cui critica duramente le crescenti politiche di Washington sulla penisola coreana e mette in guardia dalle pericolose conseguenze della presenza militare statunitense nella regione. La dichiarazione afferma che l'arrivo di un sottomarino nucleare statunitense alla base di Busan, in Corea del Sud, è un atto provocatorio che aumenterà le tensioni.