Presidente della Commissione Europea: «Costi energetici aumentati di 32 miliardi di dollari» / J.D. Vance «preoccupato» per scorte di missili
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La Presidente della Commissione Europea Ursula von der Leyen
Pars Today - La Presidente della Commissione Europea, in una dichiarazione riferita all'aggressione militare congiunta degli Stati Uniti e del regime sionista contro la Repubblica Islamica dell'Iran, ha affermato: «A seguito di questa aggressione, i costi energetici dell'Europa sono aumentati di 32 miliardi di dollari».
Durante una conferenza stampa a Berlino, la Presidente della Commissione Europea Ursula von der Leyen ha definito l'attuale crisi energetica in Europa «il secondo shock energetico più grave nel continente negli ultimi quattro anni» e l'ha paragonata all'interruzione delle forniture di gas russo prevista per il 2022, affermando: «Il presidente russo Vladimir Putin ha interrotto le nostre forniture di gas nel 2022, e ora è il turno dello Stretto di Hormuz».
Atlantic: Vicepresidente USA preoccupato per la riduzione dei missili statunitensi
Nel frattempo, la rivista americana Atlantic ha scritto in un articolo che J.D. Vance, vicepresidente degli Stati Uniti e collaboratore di Donald Trump, nutre dubbi sull'accuratezza delle informazioni fornite dal Dipartimento della Guerra (Pentagono) in merito all'effettivo volume di munizioni utilizzate nell'attacco contro l'Iran. Vance ha espresso la sua profonda preoccupazione per la significativa riduzione delle scorte missilistiche statunitensi in incontri a porte chiuse.