Lettera di protesta di 1500 scienziati contro l'attacco statunitense-sionista a infrastrutture scientifiche dell'Iran
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Lettera di 1500 scienziati in segno di protesta contro l'attacco dell'America e del regime sionista alle infrastrutture scientifiche dell'Iran
Pars Today - Quasi 1500 scienziati internazionali hanno scritto una lettera di protesta contro l'attacco degli Stati Uniti e del regime sionista alle infrastrutture scientifiche dell'Iran.
Un gruppo di iraniani residenti in Scandinavia ha redatto una lettera aperta per chiedere l'immediata cessazione degli attacchi contro le strutture e le infrastrutture scientifiche dell'Iran. L'iniziativa, che ha ricevuto finora un vasto sostegno da parte della comunità scientifica mondiale, ha raccolto circa 1500 firme di eminenti figure del mondo accademico e della ricerca provenienti da tutto il pianeta.
Tra i firmatari del documento spiccano i nomi di due premi Nobel norvegesi, di un illustre fisico britannico e di uno dei colleghi del martire dottor Ali Mohammadi, lo scienziato nucleare iraniano assassinato.
L'azione mira a protestare contro i danni inflitti ai centri scientifici, universitari e di ricerca dell'Iran a seguito dei recenti sviluppi sul piano della sicurezza. I promotori della campagna sottolineano con forza che la comunità internazionale non deve restare in silenzio davanti alla distruzione delle infrastrutture scientifiche di una nazione.
Gli ideatori dell'iniziativa hanno inoltre proposto che il testo della lettera sia utilizzato come base di riferimento e testimonianza presso i principali forum internazionali ufficiali, inclusi l'UNESCO e gli organismi per la tutela dei diritti umani.