New York Times: Gli Stati Uniti sull'orlo di una sconfitta strategica
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Donald Trump, presidente degli Stati Uniti, e Pete Hegseth, ministro della Difesa statunitense
Pars Today – In un rapporto sulle difficoltà degli Stati Uniti nel raggiungere i propri obiettivi nella guerra contro l'Iran, il New York Times ha scritto che il conflitto non solo ha portato Washington sull'orlo di una sconfitta strategica, ma ha anche gravemente compromesso la fiducia dei suoi alleati.
Secondo Pars Today, citando l'agenzia IRIB News, il rapporto del quotidiano statunitense afferma che funzionari e analisti occidentali ritengono che, dal punto di vista degli alleati di Washington, la guerra contro l'Iran si stia avviando verso una sconfitta strategica.
Il rapporto aggiunge che gli alleati degli Stati Uniti temono che l'incapacità di Washington di utilizzare la forza militare per imporre un cambiamento duraturo in Iran abbia rivelato vulnerabilità di cui Russia e Cina potrebbero trarre vantaggio.
Il New York Times ha inoltre sottolineato il mancato raggiungimento degli obiettivi del presidente statunitense Donald Trump nell'aggressione contro l'Iran e la carenza di munizioni strategiche dell'esercito americano. Secondo il giornale, l'Iran è diventato più determinato, il suo programma nucleare e missilistico non è stato distrutto e lo Stretto di Hormuz è di fatto finito sotto il controllo di Teheran. Questa situazione ha indebolito sia gli Stati Uniti sia il regime sionista, che ora si accuserebbero reciprocamente della crisi.
In un'altra parte del rapporto viene evidenziato il forte calo della credibilità militare e diplomatica americana. Il quotidiano sostiene che il comportamento di Washington nel conflitto ha rafforzato la percezione di un'America diventata un attore imprevedibile nel creare disordine globale. Tale situazione ha danneggiato la fiducia degli alleati, spingendone molti a ridurre la dipendenza dagli Stati Uniti e a diversificare le proprie relazioni estere.
Infine, confrontando la guerra degli Stati Uniti contro l'Iran con i conflitti in Vietnam, Iraq e Afghanistan, il New York Times afferma che Washington potrebbe trovarsi ancora una volta dalla parte dei perdenti in una guerra di logoramento.