Nucleare, Teheran e Mosca discutono dell'implementazione del JCPOA
TEHERAN (Pars Today Italian) - Il vice ministro degli Esteri russo Sergey Ryabkov e il suo omologo iraniano Abbas Araghchi hanno negoziato l'attuazione di un accordo nucleare storico noto come Joint Comprehensive Action Plan (JCPOA).
"Il Vice ministro degli Esteri della Russia, Sergei Ryabkov, a Teheran ha tenuto colloqui sui questioni legate al JCPOA con il suo omologo iraniano Seyed Abbas #Araghchi", riporta la sede diplomatica sul suo account Twitter.La riunione è stata inoltre assistita dall'ambasciatore russo in Iran Levan Dzhagaryan. Nel luglio del 2015, il JCPOA è stato raggiunto tra l'Iran e sei mediatori internazionali, inclusi gli Stati Uniti, per assicurare la natura pacifica del programma nucleare del paese mediorientale. Nel gennaio del 2016, il rispetto da parte dell'Iran dei termini della JCPOA, verificato dall'Agenzia internazionale per l'energia atomica (IAEA), ha consentito l'eliminazione di gran parte delle sanzioni internazionali anti-iraniane. Inclusa la privazione dell'accesso alle attività congelate, il divieto sull'acquisto di aerei passeggeri e la vendita di petrolio e carbone. Tuttavia, la nuova amministrazione statunitense ha imposto un nuovo ciclo di sanzioni contro l'Iran nel febbraio 2017 a seguito del suo test di missilistico balistico a medio termine di gennaio. Inoltre, il 19 aprile, il segretario di Stato americano Rex Tillerson ha accusato Teheran di sponsorizzare il terrorismo e ha annunciato una revisione della JCPOA, ordinata dal presidente Usa, che potrebbe potenzialmente sciogliere l'accordo, confermando nello stesso tempo che l'Iran sta adempiendo i suoi obblighi Sotto il JCPOA. Il 29 giugno, il sottosegretario generale per gli affari politici dell'ONU Jeffrey Feltman ha dichiarato che la Repubblica sciita continua a rispettare la risoluzione del Consiglio di sicurezza delle Nazioni Unite, volta a garantire che il programma nucleare abbia scopi pacifici.