Iran: il premier indiano ricevuto dall'Ayatollah Khamenei
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TEHERAN (Pars Today Italian) - La lotta al terrorismo deve essere assegnato a Stati musulmani.
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May 23, 2016 16:58 Europe/Rome
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TEHERAN (Pars Today Italian) - La lotta al terrorismo deve essere assegnato a Stati musulmani.

Lo ha affermato oggi a Teheran il sommo leader della rivoluzione islamica, Ayatollah Khamenei nel suo incontro con il premier indiano Modi. Naturalmente, ha aggiunto la suprema guida, una tale lotta deve essere condotta da quei paesi musulmani che non seguono gli Stati Uniti e le politiche occidentali perché questi paesi non hanno alcuna intenzione per la lotta contro i terroristi. Egli in seguito ha espresso il proprio rammarico per il fatto che le attività terroristiche sono erroneamente attribuiti all'Islam. La Repubblica islamica dell'Iran lotta seriamente contro il terrorismo e usera tutte le sue potenzialità per contrastare il fenomeno, ha aggiunto. Ayatollah Khamenei ha in seguito avvertito che i gruppi terroristici stanno reclutando militant in alcuni paesi musulmani, approfittando di alcuni problemi e punti deboli nelle comunità musulmane. Egli ha poi descritto il terrorismo come una malattia contagiosa e pericolosa che deve essere curata per evitare i danni che potrebbe provocare alla comunità internazionale. lotta vera e seria al terrorismo fornisce i motivi per maggiori collaborazioni tra l'Iran e l'India, ha proseguito. Alcuni paesi occidentali non hanno seri intensioni di lottare contro il terrorismo perche i loro stessi governi hanno creato e format le organizzazioni terroristiche in Afghanistan, Iraq e Siria. Dal canto suo anche il premier indiano, Modi ha fatto eco all'appello di Ayatollah Khamenei per la lotta contro il terrorismo esprimendo rammarico per la divisione del terrorismo in "buoni" e "cattivi" categorie da parte di alcuni governi nel tentativo di passare in secondo piano la lotta a questo fenomeno.