Iran/Nuc: la dichiarazione finale della seduta di Vienna
VIENNA (Pars Today Italian) - La dichiarazione finale del vertice di Vienna sull'accordo nucleare multinazionale con l'Iran sottolinea l'impegno di tutte le parti in causa.
Dopo una riunione tenutasi oggi a Vienna, i ministri degli esteri dell'Iran e altri paesi firmatari dell'accordo nucleare (Regno Unito, Francia, Russia, Cina e Germania) tranne Usa hanno discusso il modo in cui l'Europa possa garantire gli interessi dell'Iran nell'ambito del patto. mAlla fine della riunione si è rilasciato una dichiarazione finale. Secondo il documento, letto dal capo della diplomazia europea, Federica Mogherini, tutte le parti hanno riconoscuto la necessità di una piena ed efficace attuazione di tutti gli impegni previsti dall'accordo nucleare (Jcpoa), concordato nel 2015 tra l'Iran e il Gruppo 5 + 1 (Stati Uniti, Regno Unito, Francia, Russia, Cina, più Germania. Il testo rileva inoltre l'impegno dei partecipanti al vertice con il mantenimento e la promozione di relazioni economiche e industriali più ampie con l'Iran, così come preservare e mantenere i canali finanziari efficaci con Teheran. Le parti in seguito si sono concordati per la continuazione dell'esportazione di petrolio e gas, così come i prodotti petroliferi e petrolchimici dell'Iran. La persistenza delle relazioni marittime (compresa la navigazione e l'assicurazione) è di fondamentale importanza, così come il trasporto terrestre, aereo e ferroviario con Teheran. Altri punti salienti della dichiarazione includono la promozione della copertura del credito all'esportazione della Repubblica islamica e la necessità di un sostegno chiaro ed efficace alle imprese estere che commerciano con l'Iran, in particolare le piccole e medie imprese. Si ritiene inoltre necessario stimolare nuovi investimenti in Iran, nonché proteggere le società estere per salvaguardare le loro attività commerciali e finanziarie in Iran. I governi riuniti a Vienna metteranno in considerazione la massima importanza di proteggere le aziende dagli effetti extraterritoriali delle sanzioni statunitensi a Teheran. I partecipanti al summit, sottolinea la nota, lavoreranno sulle questioni di cui sopra attraverso sforzi bilaterali diretti impegnandosi con partner internazionali per incoraggiarli a seguire gli stessi principi e stabilire meccanismi simili nelle loro relazioni economiche con l'Iran. Mogherini ha annunciato alla fine del vertice e prima di leggere il documento che l'Iran e il gruppo 4 + 1 hanno accettato di seguire i colloqui per salvare l'accordo nucleare del 2015. L'Iran intanto chiede garanzie per mantenere gli impegni stipulati nell'accordo nucleare del 2015. Teheran ha chiarito in più occasioni che non rimarrà nel patto nucleare se le sanzioni vengono mantenute