Iran: sull'accordo nucleare la nostra pazienza non è infinita
TEHERAN (Pars Today Italian) – "Stiamo osservando gli sforzi dell'Europa e per questo crediamo che bisogna dare più tempo agli europei, ma questo tempo non si prolungherà fino all'infinito". Cosi' il vice-ministro degli esteri iraniano, Seyyed Abbas Araqchi, intervistato dall'agenzia IRNA.
L'alto diplomatico iraniano che si trovava ad Algeri, ha spiegato che al momento non è in grado di confermare le notizie sul nome dei paesi europei che dovrebbero ospitare l'SPV, il sistema per i trasferimenti bancari alternativo al SWIFT.
Araqchi ha spiegato che gli americani stanno facendo pressioni fortissime e che gli europei non sono stati in grado, fino ad oggi, di trovare un modo che possa garantire all'Iran i benefici economici che gli spettano come firmatario dell'accordo nucleare (JCPOA). Per il diplomatico, se la situazione rimarrà tale l'Iran prenderà le giuste decisioni al momento opportuno, anche perchè Teheran non ha intenzione di attendere all'infinito.
Araqchi ha poi ricordato che l'accordo nucleare non ha comportato per l'Iran solo vantaggi economici ma anche politici, e soprattutto ha portato ad un maggiore isolamento del presidente statunitense a livello mondiale.
Parlando delle sanzioni contro l'Iran, Araqchi le ha definite la ripetizione di un'esperienza fallimentare dei precedenti presidenti americani, da parte di Donald Trump.