BARJAM, Iran: da venerd' la 3° fase del disimpegno
TEHRAN (Pars Today Italian) - Il presidente della Repubblica islamica dell'Iran,hassan Rohani ha annunciato la terza fase per ridurre degli impegni dell'intesa nucleare dal 6 settembre 2019.
Lo ha detto al termine dell'incotro ieri a Tehran tra i capi di tre poteri; legislativo; esecutivo e giudiziario, rispettivamente Ali Larigiani, lo stesso Rogani e l'ayatollah Raeisi.
Rohani ha quindi dichiarato che gli europei avevano un altro termine di 60 giorni ed ogni tempo che loro ritornano ai loro impegni anche l'Iran tornera' ai suoi impegni, infatti gli europei non hanno potuto ad eseguire i loro impegni riguardante sull'intesa nucleare per questo motivo da venerdi' commincera' la terza fase disimpegno BARJAM.
Nella terza fase l'organizzazione iraniana per l'energia atomica dovrebbe abbandonare ogni limite "alla ricerca e allo sviluppo" in ambito nucleare in modo da assicurare all'Iran la tecnologia di cui ha bisogno "per l'arricchimento dell'uranio" e "affinché possiamo assistere a un'espansione nelle centrifughe" nucleari ,nell'ambito di tale quadro, l'AIEA dovrebbe fare tutto ciò che l'Iran ha bisogno nella ricerca e nello sviluppo della tecnologia nucleare pacifico.
Dopo che gli Stati Uniti si sono ritirati unilateralmente dall'accordo del 2015, Teheran ha sollecitato l'Unione europea a fornire un sollievo dalle ampie sanzioni imposte da Washington. Le autorità iraniane hanno ripetutamente avvertito che ridurranno gradualmente i loro impegni ai sensi dell'accordo se ciò non dovesse accadere. In tal senso, lo scorso maggio Rohaní ha annunciato che il suo paese avrebbe smesso di conformarsi a due punti del JCPOA. Ai primi di luglio, l'Iran ha attivato la prima fase di questa strategia sospendendo la vendita di uranio arricchito e il surplus di acqua pesante, come stipulato dal JCPOA. La seconda fase - l'arricchimento dell'uranio a oltre il 3,6%, il livello stabilito dall'accordo - è stato effettuato poco dopo.
L'Iran sempre ha affermato di voler mantenere vivo l'accordo nucleare, ma non può rispettarlo a tempo indeterminato, a meno che i Paesi europei che lo hanno firmato non gli garantiscano di ricevere i benefici economici promessi.
Il presidente Hassan Rohani ha sottolineato martedì che l'Iran farà il suo prossimo passo per ridurre i suoi impegni nucleari entro giovedì, a meno che gli europei non mantengano le loro promesse di salvare l'accordo.
Martedì scorso la Francia ha proposto di offrire all'Iran linee di credito per un valore di circa 15 miliardi di euro fino alla fine dell'anno in cambio di un ritorno di Teheran in piena conformità all'accordo nucleare del 2015, a patto che il piano deve ancora ricevere il sostegno di Washington, ma ancora una volta usa ha respinto tale proposta .
Il ministro degli Esteri iraniano, Mohammad Javad Zarif ha gia detto che l'Iran continua a rispettare l'accordo fino a quando gli europei siano pienamente impegnati, per l'attuazione dell'accordo nucleare.