L'Hammam persiano: un mondo ricco di costumi del passato
a cura di Davood Abbasi
Che cosa e' l'Hammam persiano? Che ruolo aveva l'Hammam nella vita dei persiani? Che genere di luogo era?
Nell'Islam, ogni fedele deve essere in stato di assoluto purezza per poter assolvere alle cinque preghiere quotidiane. Quando i fedeli hanno toccato un animale, un morto, o hanno avuto rapporti sessuali, non basta la sola abluzione per raggiungere lo stato di purezza e quindi per poter fare la preghiera, e' necessario lavarsi tutto il corpo.
Questa legge islamica rendeva necessario il lavaggio abbastanza frequente del corpo e da qui la necessita' dell'Hammam, ma soprattutto quello di realizzare Hammam sontuosi nel nucleo delle citta' islamiche, vicino alla moschea del Venerdi', il bazaar e il palazzo reale.
Queste circostanze hanno fatto si che le citta' iraniane abbiano nel loro centro storico degli Hammam davvero splendidi, oggi trasformati in musei.
Struttura
Nella lingua persiana si utilizza, oltre al termine Hammam, anche il termine Gharmabe' (Acqua calda). Di solito all'ingresso degli Hammam c'e' uno spogliatoio detto Sarbine' e successivamente una stanza calda con la vasca di acqua calda, detta Khazine'. Sotto la Khazine' vi erano i forni alimetati a legna per tenere calda l'acqua della Khazine' che comunicava con uno strato solitamente metallico con lo spazio del forno detto Tun, dove lavoravano degli operai detti Tun Tab. Rimase affascinato dagli Hammam persiani Gaspard Drouville, ufficiale francese che venne in Iran nel periodo Qajar e fu autore dell'opera Voyage en Perse (Gaspard Drouville, Voyage en Perse en 1812 et 1813, Paris 1828 - Masson et Yonet).
Hammam famosi
Esempio di Hammam famoso e' l'Hammam Ganj Ali' Khan di Kerman, famoso per i suoi marmi e le piastrelle con raffigurazioni umane. (Kerman si trova a sud-est dell'Iran; Ganj Ali' e' il nome del governatore della citta' in era Safavide, quindi l'Hammam e' di circa quattro secoli fa)
L'Hammam non era pero' solo un luogo per lavarsi. In esso oltre ai Dallak (i massaggiatori che effettuavano pure lo scrab), lavoravano pure coloro che effettuavano il salasso, pratica che serviva a purificare il sangue. Lo mostrano queste statue di cera nel bellissimo Hammam Haj Agha Torab di Nahavand, cittadina della regione di Hamedan, nel nord-ovest dell'Iran. (Haj Agha Torab e' il nome di uno dei notabili della citta' in epoca Qajar, quindi di due secoli fa).
Negli Hammam lavoravano anche i barbieri ed i dentisti.
La cerimonia piu' bella, pero', legata agli Hammam, che naturalmente erano separati per uomini e donne, era la cerimonia dell'Hana Bandan (far indurire l'Henne'), nella quale le mani, i piedi e le gote di una futura sposa venivano tinte con l'Henne' dalle donne delle due famiglie, riunite nell'Hammam. Le donne ballavano, cantavano e si tingevano con l'Henne', celebrando cosi' in maniera particolare il futuro matrimonio.
L'Hammam di Vakil a Shiraz, nel sud dell'Iran, ci mostra sempre con delle statue uno spezzone dell'allegra festa.
Gli Hammam era luoghi di incontro, e di dialogo sociale, politico ed economico. Molte volte i commercianti si davano appuntamento all'interno di essi per negoziare gli accordi economici; molte volte, Khan e governatori si riunivano in essi per decidere le sorti delle citta' e delle nazioni.
Uno degli Hammam molto belli dell'Iran, e' quello del quartiere storico di Kashan, l'Hammam del sultano Amir Ahmad, che porta il nome di uno dei discendenti del profeta dell'Islam, sepolto vicino all'Hammam. E' forse una prova dell'entita' religiosa, che in qualche modo, aveva per la gente la pratica dell'Hammam.
Oggi gli Hammam sono totalmente caduti in disuso in Iran e gli Hammam piu' belli sono stati trasformati in musei. Sopravvivono nei villaggi e nei piccoli centri, e sono sorti, negli ultimi anni, nei sotterranei degli alberghi internazionali nelle citta' d'arte dell'Iran. Un esempio e' il fantastico Hammam persiano dell'albergo Zandiyeh di Shiraz.
Insomma, gli Hammam dell'Iran sono belli ed eredi di antiche tradizioni di vita. Visitate quelli che sono diventati musei, se passate in Iran, e se ne trovate uno funzionante, buon Hammam a tutti!