Iran: ambasciatore britannico lascia Teheran, aveva partecipato a protesta illegale
TEHERAN (Pars Today Italian) - L'ambasciatore britannico a Teheran Rob Macaire ha abbandonato l'Iran dopo le accese critiche nei suoi confronti, da parte del Parlamento e del mondo politico, dopo aver partecipato, nei giorni scorsi, ad una protesta illegale dinanzi all'universita' Amir Kabir di Teheran.
Mercoledi i media iraniani hanno riferito che Macaire ha lasciato la nazione, probabilmente prima di una dichiarazione ufficiale dello stesso governo iraniano che lo avrebbe proclamato "persona non gradita".
Ieri il procuratore generale Mohammad Jafar Montazeri aveva inoltrato al governo iraniano la richiesta di espulsione dell'ambasciatore di Londra, per cio' che aveva descritto "comportamento irresponsabile e fuorilegge".
Un video diffuso dalla polizia iraniana mostra l'ambasciatore britannico che in compagnia di un collaboratore partecipa alle proteste dinanzi all'universita' Amir Kabir e sembra impartire delle indicazioni, mentre si sentono nel video slogan contro il governo iraniano.
L'ambasciatore era stato fermato dalla polizia dopo essere stato presente per 35 minuti alle proteste. Fermato dalla polizia, ha riferito il quotidiano Keyhan, Macaire si sarebbe addirittura "bagnato i pantaloni dallo spavento"; rilasciato dopo un quarto d'ora grazie all'intervento del vice-ministro degli esteri, era stato convocato proprio da tale ministero per spiegare il perche' del suo comportamento.
Nei giorni scorsi, pero', piu' parti avevano chiesto la sua espulsione, soprattutto in seno al Parlamento.
I media iraniano lo avevano anche soprannominato "l'ambasciatore del pannollino", anche perche' nel corso del suo arresto ad opera della polizia, l'ambasciatore "si sarebbe bagnato" dalla paura.