In Iran la decodifica delle scatole nere del Boeing ucraino
TEHERAN (Pars Today Italian) - La decodifica delle registrazioni delle scatole nere del Boeing ucraino 737-800 precipitato nel Paese mediorientale verrà effettuata proprio in Iran: lo segnala l'agenzia locale Fars News con riferimento alle parole del ministro delle Strade e dello Sviluppo Urbano della Repubblica Islamica Mohammad Eslami.
Secondo il ministro, attualmente "sono in corso lavori per preparare le apparecchiature e il software necessari per risolvere la questione".
In precedenza il presidente dell'Ucraina Vladimir Zelensky aveva discusso con l'inviato speciale del presidente iraniano Mohammad Eslami il trasferimento a Kiev delle scatole nere dell'aereo abbattuto per la decodifica.
Il disastro del Boeing 737-800
Il Boeing 737-800 della Ukraine International Airlines diretto a Kiev è precipitato poco dopo aver lasciato l'aeroporto di Teheran la mattina dell'8 gennaio. Secondo i dati ufficiali, tutte le 176 persone a bordo sono rimaste uccise nel disastro aereo: 167 passeggeri provenienti da Iran, Ucraina, Canada, Germania, Svezia e Afghanistan, nonché 9 membri dell'equipaggio.
I Pasdaran hanno riconosciuto che per un errore umano l'aereo ucraino è stato abbattuto subito fuori l'aeroporto di Teheran. Si sono assunti la piena responsabilità.
Il comandante delle forze militari-spaziali del Corpo delle guardie rivoluzionarie islamiche (Pasdaran), Amir Ali Hajizadeh, ha dichiarato che i Pasdaran si assumono la piena responsabilità dello disastro dell’aereo ucraino.
Il governo e le autorita' iraniane hanno chiesto scusa per l'abbattimento dando il via al risarcimento delle famiglie delle vittime.