Le 7 cose da fare quando viaggi in Iran + IMMAGINI
di Davood Abbasi
L'Iran è una destinazione ideale per il Turismo: è ricchissimo sotto il profilo storico-archeologico, ha una natura splendida ed è una delle mete più economiche al mondo. Secondo la Travel Risk Map 2020, il rischio di un viaggio in Iran equivale a quello dell'India, della Turchia o della Russia. Ma mettiamo di aver deciso di visitare l'Iran, quali sono le 7 cose da fare e a cui non bisogna rinunciare per nessun motivo, nel nostro viaggio?
1 Visita Persepoli
La città più bella sulla quale il sole aveva proiettato i suoi raggi, scrivevano gli storici greci, il più imponente sito archeologico del mondo, scriveva Will Durant.
Le rovine della splendida città-cerimoniale costruita da Dario nel 518 a.C., sono ancora li a sovrastare la pianura di Marvdasht, cittadina a 60 km da Shiraz, la città più importante del sud dell'Iran.
A Shiraz si può arrivare direttamente con i voli di Turkish, Qatar Airways o Emirates, e poi raggiungere il sito in macchina. Oppure si può prima arrivare a Teheran e poi raggiungere Shiraz con un volo interno. La città di Shiraz dista 900 km da Teheran.
Arrivati a Persepoli non fate i pigri; leggete un pò di storia, un pò di guerre greco-persiane, utilizzate soprattutto una guida per rivivere la storia con la "s" maiuscola. Se non avete preso accordi da prima con una guida che parla italiano, perlomeno assoldate una di quelle del sito, che parlano l'inglese.
2 Ammira la moschea di Nasir-ol-Molk
Visto che andrai a Shiraz per vedere Persepoli, non stare in albergo a dormire tutto il tempo o a fare l'hammam persiano nei sotterranei di esso. La mattina svegliati e dopo una buona colazione a base di datteri e frutta, cerca di essere alla moschea di Nasir-ol-Molk tra le 8:00 e le 09:30 del mattino.
Se hai la solita guida della Lonely Planet che è piena di errori perchè l'ha scritta chi in Iran non è nemmeno stato, allora sappi che l'hanno pure chiamata moschea rosa. La moschea è la moschea del quartiere della minoranza araba di Shiraz (God-e-Arabun) ma dicono che abbia le vetrate colorate più belle al mondo.
Le piastrelle riproducono il color rosa dei fiori dei giardini di Shiraz, quegli stessi giardini in fiore che hanno ispirato Hafez, il massimo poeta persiano che nel 14esimo secolo la descriveva cosi:
Beata Shiraz con quella sua posizione senza eguali,
o Dio proteggila dalla mano del tempo
La moschea ti dà un senso di Paradiso e allegria, anche perchè vedi la gente allegra che si fotografa con le vetrate colorate.
3 Visita la moschea dello Shaikh Lutfullah a Isfahan
Con un'automobile o con l'aereo raggiungi Isfahan perchè non puoi perderti quella che gli iraniani chiamano "metà del mondo", perchè sostengono che racchiuda metà delle bellezze del mondo.
Non sarà così ma se raggiungi la piazza Naqsh-e-Jahan o Imam Khomeini, ricordati di respirare bene prima di entrarci, perchè dopo ti mancherà il fiato. Soprattutto se ci vai subito prima del tramonto e poi aspetti che cali la sera, il tuo cuore si potrebbe anche fermare, proprio come il tempo che ti sembrerà fermo per l'eccesso di bellezza. Tra i diversi monumenti vai a vedere la moschea dello Shaikh Lutfullah, detta della Regina dalla solita guidaccia scritta all'estero. Quando sarai li dentro ricordati di guardare la cupola e il pavone che si forma sotto di essa per via dei raggi del sole. Si, esatto, hai capito bene: è quasi magia.
4 Gira a piedi nel bazaar di Isfahan
Gira a piedi in questo bazaar, sicuramente il più bello dell'Iran, e senti il suono degli artigiani che lavorano il rame, l'argento, il turchese, il lapislazzuli, il cotone, le ossa di cammello. Guarda cosa riescono a creare le mani di artisti che trasmettono alla nostra era tecniche che talvolta risalgono a mille anni fa e che portano alla creazione di meraviglie sconosciute. I tappeti sono solo la cosa che noi conosciamo, ma non sappiamo cosa siano prodotti che si chiamano Minà (oggetti di rame smaltato), le Qalamkar (tovaglie di cotone), le Firuzè Kubì (oggetti di turchese), la scuola persiana della miniatura (detto Miniotur e questo è facile da capire), le Khatam (scatolette fatte di ottone, legno ed osso di cammello).
5 Visita la cupola di Sultaniyah
Vicino Zanjan, nel nord-ovest dell'Iran si trova uno dei monumenti più imponenti della storia, del periodo mongolico, ossia del 1300, una cupola che è stata la prima del mondo a intercapedine, fatta costruire dal sovrano Ilkanide Uljeito. È un museo di arte islamica, le piastrelle, le lavorazioni dello stucco, i laterizi, i mosaici. Non potete rinunciare anche se forse non riuscirete a vedere le nostre 7 meraviglie in un solo viaggio.
6 Visita Yazd
È l'atmosfera di questa città desertica che ti fa perdere la testa. Ha un centro storico piccolino, con case tradizionali trasformate in ristoranti ed alberghi, una popolazione devota e simpatica, dolci fantastici, lo spezzatino di cammello, un deserto vicino e una quiete incredibile.
Sembra di essere tornati indietro di qualche decennio e se si va nel quartiere antico a passeggiare, di qualche secolo. Yazd è una piccola gemma nella sua interezza e oltre alle bellissime moschee, non perdetevi il tempio del fuoco zoroastriano. Non sapete cos'è? Avete visto, ci sono tante cose da scoprire e tante storie da imparare.
7 Parla alla gente
Invece di elencare qualcuno degli altri 24 siti iraniani Patrimonio UNESCO o parlare di altre meraviglie magari meno conosciute, la cosa da fare assolutamente per un viaggiatore che viene in Iran e parlare alla gente. Apprendere come ama il suo Paese, come accoglie e rispetta l'ospite straniero, come è gentile e cosa ne pensa di diversi argomenti.
Non dimenticate i nostri sette consigli e…forza! L'Iran vi aspetta!