Iran: lancio satellite Zafar-2 per Maggio o Giugno
-
L\\\'immagine mostra il satellite Zafar, presso la stazione di lancio nazionale dell\\\'Iran, Imam Khomeini, nella regione del Semnan (ISNA)
di Davood Abbasi*
L’Iran non ci sta con la beffa del satellite Zafar-1, il cui lancio è fallito, e dichiara che un secondo satellite, identico e con maggiori capacità, verrà messo in orbita tra Maggio e Giugno.
Il ministro delle comunicazioni e dell’IT, Mohammad Javad Azari Jahromì, ha informato che il satellite Zafar-2 (Vittoria-2) sarà pronto al lancio tra la fine di Maggio e gli inizi di Giugno, e sarà in grado di scattare foto con una risoluzione a 16 metri, e quindi meno del Zafar-1, lanciato Domenica scorsa, e che per poco non è riuscito a essere collocato nell’orbita prestabilita.
Il ministro iraniano Jahromì ha spiegato che negli ultimi 12 secondi, il motore del satellite non deve aver funzionato per qualche ragione e che gli esperti sono ora al lavoro per capire e poter evitare che la questione si ripeta.
Gli esperti dell’agenzia spaziale dell’Iran, hanno spiegato comunque che nonostante il fallimento, il 95% degli obiettivi scientifici prestabiliti per il lancio sono stati raggiunti.
I persiani nello spazio
L’avventura dell’Iran nello spazio è iniziata formalmente nel 2009, con il lancio del satellite Omid (Speranza). Dal 2010 al 2013, l’Iran ha lanciato nello spazio con la serie di capsule spaziali Kavoshgar (Esploratore), esseri viventi e in ultima istanza tre scimmie; le ulime due di esse, nel 2013, sono tornate vive sulla terra dopo aver raggiunto i 120 km di altezza.
Nel febbraio del 2015, l’Iran ha lanciato in orbit ail satellite Fajr (Alba), in grado di scattare immagini a bassa risoluzione e di inviarle a basi terrestri.
L’Iran considera il suo programma spaziale, parte del suo programma di sviluppo scientifico ed ha espresso profonda irritazione per le critiche avanzate principalmente dagli Stati al suo programma.
*Davood Abbasi ha conseguito il PhD in ingegneria aerospaziale nel 2019 presso l'AKU (Amir Kabir University of Technology) e ha lavorato ai progetti spaziali Kavoshgar tra il 2010 ed il 2013