Coronavirus: l’Iran e l’Italia ce la faranno alla grande
di Davood Abbasi
In questa triste vicenda del coronavirus, che di fatto ha coinvolto il mondo intero, hanno svolto un ruolo “orribile” i media ed i giornalisti di tutto quel mondo “libero e democratico” ; azioni con tono quasi lugubre che più volte abbiamo segnalato anche attraverso il nostro sito.
Mentre in Iran i criminali comuni cercavano di nascondere mascherine e gel per venderli più cari alla gente, i criminali più pericolosi, ossia certi giornalisti occidentali, hanno cercato di mostrare inefficiente, impreparato, retrogrado, poco progredito, disordinato, il Paese islamico più avanti al mondo per il progresso scientifico, ed uno dei primi della classe nel settore della medicina mondiale.
Gente che non sa nemmeno in quale continente si trovi l’Iran, ha scritto della mancata preparazione delle autorità iraniane, del fatto che non sono trasparenti sulla diffusione del problema, e altre nozioni, come parte di una strategia più grande, quella della massima pressione, sull’Iran, colpevole di non essersi piegato dal 1979 fino ad oggi, alle politiche arroganti degli Stati Uniti e dell’Occidente in Asia occidentale.
L’altrettanto dolorosa diffusione del coronavirus in Italia, ed i comportamenti non identici, ma in qualche modo affini, di alcune nazioni e di alcuni politici stranieri nei confronti dell’Italia e degli italiani (dai divieti di circolazione ai maltrattamenti negli aeroporti di Tel Aviv e di New York), possono far comprendere oggi più che mai agli italiani, il dolore che provano gli iraniani da tanto tempo.
Se questa volta l’appiglio è il coronavirus, e solo questa volta anche gli italiani sono vittima di un comportamento disumano come gli iraniani, quest’ultimi hanno sopportato una situazione affine da diversi anni, per via delle sanzioni. Situazione segnalata recentemente da alcuni reportage indipendenti sull'Iran.
Limiti nel viaggiare, commerciare, lavorare, avere un conto in banca, contro gli iraniani, per via delle sanzioni volute dagli Usa; senza considerare che sono sanzioni imposte in primis in maniera illegale, perchè l’Iran ha rispettato i patti sul nucleare e da questi si è ritirato Trump; sanzioni senza senso, perchè comunque le questioni inerenti alla politica non dovrebbero mai colpire un popolo e la società civile.
Radio Italia IRIB tifa per l’Italia e l'Iran
L’Italia e l’Iran risorgeranno e saranno più forti di prima.
Sono culla della civiltà umana. Se si parla di storia, arte, poesia, bellezza, cucina, si parla molto di Italia e di Iran.
Abbiamo PIENA FIDUCIA nelle autorità, nello staff sanitario e medico e nel popolo italiano. L’Italia ce la farà e in questi giorni tristi, il rispetto delle norme d’igiene e l’aiuto al prossimo, faranno la differenza.
Stigmatizziamo inoltre tutti quei media, che cercano di diffondere il panico tra la gente.
L’Iran lotta contro il virus con tutta la meravigliosita' della sua popolazione e sa’ che lottare è difficile ma vincerà, come tutte le battaglie vinte dal 1979 fino ad oggi. Solidarietà ai popoli di Iran e Italia e vergogna ai sciacalli del mondo dell’informazione.
#Italy&Irannevergiveup