Sanzioni Usa, Vaticano risponde alla richiesta dell’Iran
TEHERAN-In risposta alla richiesta dell’Iran di un intervento del Vaticano per fermare le sanzioni Usa in seguito allo scoppio del coronavirus, la Chiesa cattolica ha parlato con i funzionari statunitensi sulla questione.
A metà marzo, l’Ayatollah Mostafa Mohaghegh Damad, che è membro anziano dell’Accademia delle Scienze dell’Iran, aveva inviato una lettera a Papa Francesco chiedendogli di intervenire per porre fine alle sanzioni Usa sull’Iran. Aveva ricordato che, mentre il popolo iraniano, compresi i bambini e gli anziani, si trova ad affrontare la pandemia di coronavirus e soffre per le conseguenze della sua diffusione, le sanzioni statunitensi hanno aumentato la loro sofferenza e hanno chiuso le porte per risolvere molti problemi.
L’Accademia delle Scienze dell’Iran ha riferito che il Vaticano ha risposto alla lettera tramite il suo segretario di Stato, il cardinale Pietro Parolin. L’alto funzionario vaticano in un comunicato riporta che il Papa ha espresso simpatia per il popolo iraniano, augurando una pronta guarigione per tutte le persone contagiate dal virus. La lettera sottolinea che gli esseri umani dovrebbero mettere da parte le differenze e l’odio e vivere pacificamente insieme sulla terra.
L’ufficio del Papa ha parlato con l’ambasciatore americano presso il Kelly Craft delle Nazioni Unite e ha espresso la preoccupazione dei funzionari iraniani sulle sanzioni, invitando Washington a risolvere il problema.
Gli Stati Uniti hanno rifiutato di revocare le brutali sanzioni contro l’Iran anche in mezzo alla pandemia, nonostante gli inviti giunti da molti Paesi e organismi internazionali.
Fonte:ilfarosulmondo.it