Iran è per la pace e il multilateralismo
Dall'inizio della vittoria della Rivoluzione Islamica, 42 anni fa, la Repubblica Islamica dell'Iran ha basato la sua politica estera su diversi principi, tra cui, il Sostegno al multilateralismo e alla Diplomazia per la pace e la sicurezza;
l'interazione positiva e costruttiva con la comunità internazionale; la promozione della Pace e della stabilità nella regione con la cooperazione dei paesi dell' Area medio orientale; il contrasto al terrorismo e alla violenza; la creazioni di buone e amichevoli relazioni di buon vicinato con i Paesi confinanti.
La capacità della Repubblica Islamica dell'Iran di coltivare percorsi fondati sul multilateralismo si è estrinsecata in diversi ambiti: nei rapporti con i paesi regionali, in quelli con i paesi europei e, infine, con la Russia e con i Paesi Asiatici.
Con riferimento al primo aspetto, l'Iran ha posto in essere un'azione decisa volta ad intensificare gli sforzi diplomatici nella regione alla scopo di realizzare un duraturo ed incontrastato periodo di pace.
Ad esempio, Ali Asghar Khaji, che ricopre il ruolo di consigliere anziano del ministro degli esteri iraniano negli affari politici speciali, ha visitato Muscat martedì 15 Giugno ed ha incontrato il ministro degli Esteri dell'Oman Badr Al Busaidi.
Tale visita ha rappresentato la concretizzazione di una rinnovata diplomazia tra Iran e Arabia Saudita, anche perché pochi giorni il precedente ministro degli Esteri saudita, il principe Faisal bin Farhan, aveva fatto una breve visita in Oman, e ciò è stato collegato all'attuale disgelo nelle relazioni Teheran-Riyadh.
Per quanto attiene ai rapporti tra l'Iran ed i Paesi Europei, la Repubblica Islamica intrattiene rapporti bilaterali con numerosi Stati dell'aerea Euro.
Di recente, Iran e Danimarca hanno discusso di una cooperazione rafforzata sulla geoscienza.
Alireza Shahidi, capo del Geological Survey and Mineral Explorations of Iran (GSI), e Flemming Larsen, direttore del Geological Survey of Denmark (GEUS), in un incontro virtuale tenutosi lunedì 7 Giugno hanno sottolineato la necessità di rafforzare la cooperazione su geoscienze, high-tech e tecnologie satellitari .
Nell'ambito di tale incontro, le due parti hanno discusso dello sviluppo della cooperazione bilaterale e hanno sottolineato la necessità di rafforzare le relazioni scientifiche e di ricerca nei campi della geologia e dell'esplorazione mineraria.
Iran e Portogallo si sono impegnate a rafforzare le relazioni parlamentari.
In un incontro venerdì 7 maggio a Lisbona, l'ambasciatore iraniano in Portogallo, Morteza Damanpak Jami, e il vicepresidente del Gruppo di amicizia Iran-Portogallo Luis Graca hanno sottolineato l'importanza di espandere la cooperazione reciproca tra le legislazioni dei due paesi.
Damanpak Jami e Graca hanno discusso dei modi in cui i due parlamenti possono sostenere i legami politici, economici, culturali e accademici.
Nel frattempo, l'ambasciatore iraniano ha riferito sugli sviluppi dei rapporti amichevoli tra i parlamenti iraniano e portoghese in campo economico, politico, culturale e scientifico.
Tra i paesi appartenenti all'aerea dell'euro, la Repubblica Islamica ha, per storia e tradizione, rapporti speciali con l'Italia.
A titolo di esempio, l'8 di giugno ha avuto luogo presso la residenza dell'ambasciatore italiano a Teheran, Giuseppe Perrone, una tavola rotonda sulla promozione del patrimonio culturale e lo sviluppo del turismo responsabile, nell'ambito di un programma ideato e realizzato dall'Ambasciata d'Italia in Iran e dall'Ufficio ICE a Teheran in collaborazione con l'Alleanza delle Cooperative Italiane e il Ministero iraniano dei Beni Culturali, del Turismo e dell'Artigianato.
L'Ambasciatore Perrone, nel suo intervento introduttivo, ha sottolineato il grande potenziale di cooperazione per lo sviluppo turistico tra Italia e Iran, che può essere pienamente sfruttato man mano che la pandemia viene contenuta in entrambi i Paesi.
I rapporti tra la Repubblica Islamica dell'Iran e la Federazione Russia sono solidi e costanti.
A titolo di esempio, si può citare come Iran e Russia abbiano firmato un piano d'azione per attuare un accordo bilaterale di esenzione dal visto per i gruppi turistici.
Il piano è stato firmato dal ministro iraniano per il patrimonio culturale, il turismo e l'artigianato Ali-Asghar Mounesan e dal capo dell'Agenzia federale per il turismo della Russia Zarina Doguzova.
La firma dell'accordo, che sottolinea l'esenzione dai visti per i gruppi turistici, è dovuta alle buone relazioni tra i due paesi, nonché all'interesse degli iraniani a visitare la Russia e alla capacità esistente nel paese di turisti culturali e appassionati di storia.
Per quanto attiene ai rapporti con i paesi asiatici, spiccano le relazioni che l'Iran è riuscita ad articolare e sviluppare con la Cina, in particolare con riferimento la partenariato strategico globale sottoscritto tra i due paesi dal punto di vista della diplomazia economica.
Nel dettaglio, il 26 marzo 2021 Iran e Cina hanno firmato un accordo che esprime il desiderio di aumentare la cooperazione e le relazioni commerciali tra i due paesi nei prossimi 25 anni.
Questo accordo è stato firmato durante una visita diplomatica di due giorni del ministro degli esteri cinese a Teheran.
Sebbene entrambe le parti abbiano ammesso che il piano non contiene contratti quantitativi e specifici ed è un documento non vincolante, a lungo termine questa partnership strategica può avvantaggiare entrambe i Paesi.
Quanto precede consente di riscontrare con idonei e circostanziati elementi come l'azione dell'Iran sia stata e sia rivolta al multilateralismo, con ciò stravolgendo la narrazione propagandistica americana, secondo la quale la Repubblica Islamica sarebbe un paese non affidabile ed ostile.
In realtà, sono stati proprio gli Stati Uniti che hanno fatto dell'unilateralismo, diritto o indiretto, visibile od occulto, l'asset principale delle proprie azioni in politica estera.
Con il crollo dell'Unione Sovietica e la fine del sistema bipolare, gli Stati Uniti rivendicarono la posizione di potenza senza rivali e di governo più potente del sistema internazionale per presentarsi come un attore capace di dirigere da solo le regole e le procedure internazionali.
Tuttavia, sfidando gli Stati Uniti, altre grandi potenze globali e regionali, tra le quali può certamente farvi annoverare anche l'Iran, hanno continuato i loro sforzi per cambiare questa situazione con una pianificazione strategica multilaterale a lungo termine a livello regionale e globale.
Negli ultimi decenni, gli Stati Uniti hanno perseguito sanzioni, guerra dolce, guerra economica e strategie di guerra anche nell'Asia occidentale, in particolare contro l'Iran, ciò per impedirgli di svolgere un ruolo significativo nelle arene politiche ed economiche della regione.
L'Iran ha una visione a lungo termine per rafforzare la cooperazione multilaterale con tutti quei paesi che ne rispettino la storia ed il suo ruolo regionale e globale, risultando pronta a promuovere la cooperazione multilaterale non solo con la Cina ed i Paesi dell'Asia occidentale, ma anche con gli Stati europei, tra cui l'Italia.
La Repubblica Islamica dell'Iran è per la pace ed i rapporti bilaterali che il Paese è riuscito a promuovere e consolidare, nonostante l'azione avversa degli Stati Uniti, ne costituiscono
Avv. Fabio Loscerbo
Presidente dell'Associazione di Cultura e del Commercio Italo Iraniana
Potete seguirci sui seguenti Social Media:
Instagram: @parstodayitaliano
Whatsapp: +9809035065504, gruppo Notizie scelte
Twitter: RadioItaliaIRIB
Youtube: Redazione italiana
VK: Redazione-Italiana Irib
E il sito: Urmedium