Presidente della Mezzaluna Rossa iraniana: «54.550 unità civili danneggiate dagli aggressori»
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Il presidente della Società della Mezzaluna Rossa iraniana, Pirhossein Kolivand
Pars Today - Il presidente della Mezzaluna Rossa iraniana ha presentato un rapporto sull’ampia portata dei danni umani e infrastrutturali provocati dagli attacchi degli Stati Uniti e del regime israeliano contro aree civili dell’Iran.
Il presidente della Società della Mezzaluna Rossa iraniana, Pirhossein Kolivand, ha presentato un rapporto sull’ampia portata dei danni umani e infrastrutturali provocati dagli attacchi contro aree civili dell’Iran, dichiarando che «gli attacchi su larga scala del nemico aggressore hanno danneggiato gravemente la vita della popolazione e le infrastrutture vitali del Paese, al punto che fino a domenica, nel complesso, 54.550 unità civili hanno subìto gravi danni o sono state distrutte».
Presentando i rapporti sul campo delle squadre di soccorso e i dati operativi raccolti da tutto l’Iran, Pirhossein Kolivand ha definito queste azioni «una violazione palese dei princìpi umani e del diritto internazionale umanitario», sottolineando che questi attacchi «costituiscono un chiaro caso di crimine di guerra contro i civili».
Ha poi aggiunto che «29.146 unità abitative in diverse province dell’Iran hanno subìto danni, 6.851 unità commerciali in tutto il Paese sono state colpite e 18.180 unità residenziali e commerciali nella provincia di Teheran hanno riportato danni e perdite».
Kolivand, riferendosi all’attacco del nemico contro i centri di cura e al fatto che siano state prese di mira vite umane, ha dichiarato: «I rapporti mostrano che nel corso di questi attacchi sono stati danneggiati 236 centri terapeutici, sanitari, di emergenza e farmaceutici».