Pezeshkian: «L’Iran non si arrenderà ai prepotenti»
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Pars Today - Il presidente della Repubblica islamica dell’Iran ha sottolineato che «parlare della fine della guerra è privo di significato finché non ci sarà la certezza che il nostro territorio non verrà più attaccato».
(last modified 2026-03-17T09:33:50+00:00 )
Mar 17, 2026 10:03 Europe/Rome
  • Masoud Pezeshkian, presidente della Repubblica Islamica dell’Iran
    Masoud Pezeshkian, presidente della Repubblica Islamica dell’Iran

Pars Today - Il presidente della Repubblica islamica dell’Iran ha sottolineato che «parlare della fine della guerra è privo di significato finché non ci sarà la certezza che il nostro territorio non verrà più attaccato».

Masoud Pezeshkian, presidente della Repubblica Islamica dell’Iran, ha scritto sul suo account X, riferendosi al suo recente colloquio con il presidente francese Emmanuel Macron: «Nel colloquio con Macron ho ribadito che l’Iran non ha iniziato questa guerra brutale. Difendersi dall’aggressione è un diritto naturale, e noi sappiamo farlo bene».

Ha inoltre sottolineato che «l’uso delle basi americane nella regione contro l’Iran, con l’obiettivo di compromettere i nostri rapporti con i Paesi vicini, deve cessare».

Pezeshkian ha poi affermato che «pace e stabilità nella regione non si realizzano ignorando l’aggressione sionista-americana contro l’Iran».

Dopo aver dichiarato che «iniziare una guerra sulla base di informazioni false e con finalità espansionistiche è un atto medievale nel XXI secolo», ha affermato: «Parlare della fine della guerra, finché non ci sarà la certezza che il nostro territorio non verrà attaccato, è privo di significato».

Pezeshkian ha infine detto che «ci aspettiamo dalla comunità internazionale la condanna dell’aggressione degli Stati Uniti e di Israele contro l’Iran e che convinca gli aggressori a rispettare il diritto internazionale», ribadendo che «la Repubblica Islamica dell’Iran non si piegherà ai prepotenti».