Pezeshkian: «Israele vuole espandere la guerra ai Paesi della regione»
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Masoud Pezeshkian, presidente della Repubblica Islamica dell'Iran, e Shehbaz Sharif, Primo Ministro del Pakistan
Pars Today - Il presidente dell'Iran, in un colloquio telefonico con il Primo Ministro del Pakistan, ha avvertito circa le intenzioni del regime sionista di espandere la guerra ai Paesi della regione.
Masoud Pezeshkian, presidente della Repubblica Islamica dell'Iran, e Shehbaz Sharif, Primo Ministro del Pakistan, hanno avuto sabato 28 marzo un colloquio telefonico per uno scambio di vedute sugli sviluppi regionali e sulle conseguenze dell'aggressione militare del regime sionista e degli Stati Uniti contro l'Iran.
Nel corso del colloquio, il presidente iraniano ha espresso rammarico per l'uso del territorio di alcuni Paesi musulmani da parte degli aggressori per condurre l'attacco contro l'Iran. «La reazione difensiva dell'Iran verso l'origine di questi attacchi è naturale», ha sottolineato Pezeshkian, chiarendo che «la Repubblica Islamica dell'Iran considera i Paesi musulmani come fratelli e non vuole che un solo musulmano venga ferito».
Ribadendo le «sinistre intenzioni del regime sionista» di allargare il conflitto all'intera regione, ha lanciato un monito ai Paesi islamici, esortandoli a vigilare affinché il loro territorio non venga impiegato dagli aggressori per colpire altre nazioni musulmane.
Richiamando i profondi legami religiosi e umani condivisi, Pezeshkian ha evidenziato l'enorme potenziale a disposizione dei Paesi musulmani per contrastare le minacce comuni, in particolare l'aggressione del regime sionista.
Da parte sua, il Primo Ministro del Pakistan ha ribadito la posizione di princìpio del suo Paese nel condannare l'aggressione militare contro l'Iran. Esprimendo una ferma condanna per i recenti attacchi del regime sionista contro le infrastrutture economiche iraniane, Sharif ha riaffermato la totale solidarietà del popolo e del governo pakistano alla Repubblica Islamica dell'Iran.