Pezeshkian: «Attacco a infrastrutture dell'Iran palesa l'incapacità degli USA»
-
Il presidente dell'Iran Masoud Pezeshkian
Pars Today - Il presidente dell'Iran, in un messaggio rivolto al popolo americano, si è chiesto a quale reale interesse dei cittadini statunitensi risponda esattamente l'attuale guerra, precisando che «l'inizio degli attacchi contro le infrastrutture vitali iraniane, compresi gli impianti energetici e industriali, è un'azione che prende di mira direttamente la popolazione dell'Iran».
Il presidente dell'Iran Masoud Pezeshkian ha dichiarato che gli attacchi degli Stati Uniti e del regime sionista alle infrastrutture iraniane si traducono in un'espansione dell'instabilità, in un aumento dei costi umani ed economici e nella creazione di una spirale di tensione. «Questo percorso non solo non è una prova di forza, ma è un segno di confusione e incapacità nel raggiungere una soluzione duratura», ha sottolineato.
Il presidente iraniano ha ricordato che l'Iran ha percorso la via dei negoziati, ha raggiunto un accordo e ha rispettato i propri impegni. «L'abbandono dell'intesa e la spinta verso lo scontro, seguiti da due attacchi nel pieno delle trattative, sono state decisioni distruttive prese dal governo degli Stati Uniti per assecondare le ambizioni di aggressori stranieri», ha denunciato.
Pezeshkian ha poi incalzato con fermezza: «Non è forse vero che l'America, agendo come manovalanza di Israele e su istigazione di questo regime, ha intrapreso questa aggressione? O non è forse vero che ora Israele ha deciso di combattere l'Iran fino all'ultimo soldato americano e fino all'ultimo centesimo dei contribuenti statunitensi, scaricando i costi sull'Iran, sui Paesi della regione e sull'America stessa, mettendosi intanto in una posizione di sicurezza? Oggi, nella lista delle priorità del governo degli Stati Uniti, viene davvero prima l'America?».