Ambasciatore Iravani: «Bersagliare deliberatamente obiettivi civili è crimine di guerra»
Pars Today - L'ambasciatore e rappresentante permanente della Repubblica Islamica dell'Iran presso le Nazioni Unite, in seguito alle «dichiarazioni guerrafondaie del presidente americano», ha dichiarato: «Tali affermazioni rappresentano un caso di incitamento diretto al terrorismo».
L'ambasciatore e rappresentante permanente della Repubblica Islamica dell'Iran presso le Nazioni Unite, Amir Saeid Iravani, in una lettera indirizzata al Segretario Generale dell'ONU António Guterres, ha dichiarato: «Prendere deliberatamente di mira i civili e gli obiettivi civili, compresa la distruzione di infrastrutture essenziali come centrali elettriche, impianti energetici e altre strutture vitali, costituisce un crimine di guerra e rappresenta un palese atto di terrorismo di Stato, con l'obiettivo di seminare il terrore e infliggere gravi danni alla popolazione civile».
Il diplomatico iraniano ha sottolineato che persino gruppi terroristici come l'Isis si vergognerebbero di pronunciare dichiarazioni così sconsiderate e agghiaccianti, precisando: «Il silenzio o l'inerzia di fronte a violazioni così palesi mina gravemente l'integrità del diritto internazionale, distorce le fondamenta dello Statuto delle Nazioni Unite, porta alla normalizzazione dei crimini di guerra e delle tragedie umane e renderà gli aggressori ancora più audaci».