Pezeshkian: «Iran cerca pace e stabilità nella regione»
Pars Today - Il presidente dell'Iran, affermando che il Paese cerca pace, stabilità e relazioni fraterne nella regione, ha dichiarato: «La sicurezza regionale deve essere garantita dai Paesi della regione».
Giovedì 16 aprile sera, durante un incontro con il comandante dell'Esercito del Pakistan Asim Munir, il presidente dell'Iran Masoud Pezeshkian ha ribadito l'approccio della Repubblica Islamica volto a rafforzare l'unità del mondo islamico. Esprimendo apprezzamento per il ruolo di mediazione di Islamabad nel raggiungimento del cessate il fuoco, ha precisato: «Teheran desidera una pace e una stabilità durature nella regione e insiste sul riconoscimento dei diritti del popolo iraniano nel quadro delle norme del diritto internazionale».
Sottolineando la posizione di principio della Repubblica Islamica dell'Iran nei confronti del mondo islamico, Pezeshkian ha poi dichiarato: «La Repubblica Islamica dell'Iran considera tutti i Paesi islamici come propri fratelli, e questa visione affonda le sue radici nella condotta del Nobile Profeta».
Indicando come l'origine di molte guerre e instabilità nella regione derivi dai complotti del regime sionista per creare spaccature tra i Paesi islamici, il presidente ha avvertito: «La Ummah islamica deve impedire, attraverso la convergenza e la cooperazione, che il regime sionista sfrutti i territori islamici contro gli stessi musulmani».
Nel corso dell'incontro, il comandante dell'Esercito del Pakistan, Asim Munir, ha affermato: «Iran e Pakistan vantano profonde affinità religiose, storiche e culturali, un elemento che getterà le basi per una cooperazione ancora più ampia».
Il comandante pakistano ha inoltre presentato un rapporto sull'andamento dei negoziati, esprimendo l'auspicio che in un futuro prossimo si possa giungere a un accordo e alla fine della guerra.