L’approccio della Vicepresidenza per l’Estero iraniana durante la guerra
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Pars Today - Il Vicepresidente per l’Estero della Radiotelevisione della Repubblica Islamica dell’Iran ha fatto riferimento alle iniziative di questa vicepresidenza nella recente guerra imposta, con al centro la prima narrazione, e anche all’utilizzo dell’intelligenza artificiale.
(last modified 2026-05-21T14:55:10+00:00 )
May 21, 2026 16:08 Europe/Rome
  • Ahmad Norouzi, Vicepresidente per l’Estero della Radiotelevisione della Repubblica Islamica dell’Iran
    Ahmad Norouzi, Vicepresidente per l’Estero della Radiotelevisione della Repubblica Islamica dell’Iran

Pars Today - Il Vicepresidente per l’Estero della Radiotelevisione della Repubblica Islamica dell’Iran ha fatto riferimento alle iniziative di questa vicepresidenza nella recente guerra imposta, con al centro la prima narrazione, e anche all’utilizzo dell’intelligenza artificiale.

Ahmad Norouzi, Vicepresidente per l’Estero della Radiotelevisione della Repubblica Islamica dell’Iran, parlando della recente guerra e di quanto questa vicepresidenza abbia cercato, durante il conflitto, di far conoscere al pubblico mondiale gli eventi del Paese e le narrazioni di prima mano, in un’intervista all’agenzia Mehr ha dichiarato: «Nella recente guerra imposta, e alla luce degli eventi verificatisi, la notizia era la priorità. La Vicepresidenza per l’Estero, al pari degli altri settori dell’Organizzazione della Radiotelevisione, ha cercato di riflettere le prime notizie nel quadro della prima narrazione e della linea informativa su cui il Paese e l’Organizzazione avevano preso decisioni. A mio avviso, l’insieme ha avuto una buona performance in questo ambito».

 

L’attenzione del pubblico anglofono, arabofono e ispanofono alla narrazione di prima mano

Rispondendo alla domanda su quali lingue abbiano mostrato maggiore attenzione per queste narrazioni, ha spiegato: «Naturalmente, ovunque la comunità di pubblico di quella lingua sia più ampia, anche il numero degli spettatori sarà maggiore. Su questa base, la lingua inglese ha avuto il pubblico più vasto; seguono l’arabo e lo spagnolo. Con questa priorità si possono classificare le lingue».

 

Accoglienza per i video realizzati con l’intelligenza artificiale 

Norouzi, facendo riferimento all’impiego dell’intelligenza artificiale nelle narrazioni informative e di analisi, ha aggiunto: «Nel settore dell’elaborazione delle notizie, dell’analisi e dell’utilizzo delle tecnologie più recenti, in particolare dell’intelligenza artificiale, in questo periodo abbiamo assistito a un impiego positivo nello spazio complessivo dei media iraniani. L’intelligenza artificiale, come complemento della notizia, soprattutto nella parte analitica, è stata utilizzata in modo ampio e diversificato nei media della Vicepresidenza per l’Estero. Anche alcuni dei video prodotti hanno avuto un’ampia risonanza».

In conclusione, precisando che l’invito ai media internazionali non si è fermato, ha affermato: «Finora sono stati organizzati due tour mediatici e alcuni operatori dei media non iraniani che erano interessati a entrare in Iran in questi giorni sono arrivati nel Paese. A mio avviso, anche questa iniziativa, come narrazione complementare, è stata efficace e significativa».