Araghchi: «Pretese eccessive degli USA ostacolano i colloqui»
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Pars Today - Il Ministro degli Esteri iraniano, in un colloquio telefonico con il Segretario Generale dell'ONU, ha indicato l'inadempienza, le posizioni contraddittorie e le ripetute pretese eccessive degli Stati Uniti come fattori di disturbo nel processo negoziale mediato dal Pakistan.
(last modified 2026-05-23T08:14:02+00:00 )
May 23, 2026 08:17 Europe/Rome
  • Sayyed Abbas Araghchi, Ministro degli Esteri dell'Iran, e Antonio Guterres, Segretario Generale delle Nazioni Unite
    Sayyed Abbas Araghchi, Ministro degli Esteri dell'Iran, e Antonio Guterres, Segretario Generale delle Nazioni Unite

Pars Today - Il Ministro degli Esteri iraniano, in un colloquio telefonico con il Segretario Generale dell'ONU, ha indicato l'inadempienza, le posizioni contraddittorie e le ripetute pretese eccessive degli Stati Uniti come fattori di disturbo nel processo negoziale mediato dal Pakistan.

Il Ministro degli Esteri iraniano Sayyed Abbas Araghchi e il Segretario Generale delle Nazioni Unite, Antonio Guterres, hanno tenuto un colloquio telefonico per discutere i dossier più urgenti della crisi regionale.

Durante la conversazione, avvenuta venerdì 22 maggio sera, le parti hanno scambiato opinioni sull'attuale situazione nell'area e sull'andamento degli sviluppi legati alla diplomazia tra l'Iran e gli Stati Uniti, condotta con la mediazione del Pakistan.

Il Ministro degli Esteri iraniano, illustrando lo stato del percorso diplomatico volto a porre fine alla guerra imposta contro la Repubblica Islamica dell'Iran, ha denunciato i precedenti di malafede statunitense. Araghchi ha puntato il dito in particolare contro i ripetuti tradimenti della diplomazia e l'aggressione militare contro l'Iran, sottolineando come le posizioni contraddittorie e le costanti pretese eccessive di Washington rappresentino il principale ostacolo ai colloqui mediati da Islamabad.

«Nonostante il profondo sospetto nei confronti degli Stati Uniti, la Repubblica Islamica dell'Iran è entrata in questo processo diplomatico con un approccio responsabile e la massima serietà, impegnandosi per raggiungere un risultato ragionevole e giusto», ha dichiarato Araghchi durante il colloquio.

Da parte sua, il Segretario Generale delle Nazioni Unite, respingendo il ricorso alla forza contro la sovranità e l'integrità territoriale degli Stati, ha ribadito la necessità di aderire ai princìpi della Carta delle Nazioni Unite. Guterres ha auspicato l'utilizzo delle vie diplomatiche come unico strumento per ristabilire la pace e la stabilità nella regione.