Nabih Berri: «Insieme liberiamo e ricostruiamo il Libano»
https://parstoday.ir/it/news/iran-i366282-nabih_berri_insieme_liberiamo_e_ricostruiamo_il_libano
Pars Today - In occasione dell'anniversario della liberazione del Paese, il presidente del Parlamento libanese ha avvertito che il nemico sionista non esiterà un istante a vendicarsi del Libano, sottolineando la comune capacità di liberare e ricostruire la nazione.
(last modified 2026-05-26T05:17:28+00:00 )
May 25, 2026 11:07 Europe/Rome
  • Nabih Berri, presidente del Parlamenti libanese
    Nabih Berri, presidente del Parlamenti libanese

Pars Today - In occasione dell'anniversario della liberazione del Paese, il presidente del Parlamento libanese ha avvertito che il nemico sionista non esiterà un istante a vendicarsi del Libano, sottolineando la comune capacità di liberare e ricostruire la nazione.

In un comunicato in occasione dell'anniversario della liberazione del Libano, il presidente del Parlamento libanese Nabih Berri ha scritto: «Quest'anno il 25 maggio arriva in un momento in cui la terra, il popolo, la volontà della nazione e tutti gli elementi che hanno segnato questo momento brillante nella storia del nostro Paese, sono stati esposti a una continua aggressione israeliana negli ultimi tre anni. Dallo scorso febbraio, questa aggressione ha assunto la forma di una guerra di genocidio e distruzione che ha preso di mira tutti gli aspetti della vita nel sud del Libano, nella Beqaa e nella periferia sud di Beirut. Avevamo avvertito di questo nei primi giorni dopo la liberazione nel maggio 2000, affermando che la liberazione della terra e del popolo è il "piccolo jihad", il cui prezzo è stato pagato con i più alti e puri sacrifici, martiri, feriti e prigionieri, mentre la conservazione e la difesa di questa conquista rappresenta il "grande jihad"».

Il documento precisa: «Il regime israeliano, espulso dalla nostra terra, non esiterà un istante a vendicarsi del Libano, un Paese che nella battaglia di liberazione ha impartito una lezione di dignità, unità e sacrificio. Questa lezione risulta incomprensibile per un regime specializzato esclusivamente nell'arte di uccidere, devastare, forzare sfollamenti, assassinare bambini e violare tutto ciò che è umano e sacro».

Nabih Berri ha aggiunto che il giorno della liberazione di quest'anno coincide con la Festa del Sacrificio: un momento in cui la nazione, con tutte le sue etnie, i suoi colori, i suoi cuori e le sue voci, si unisce nell'obbedienza a Dio e nell'unità di intenti.

Riferendosi alle aggressioni del regime sionista contro tutte le fasce e le confessioni libanesi, il presidente del Parlamento ha esortato ad abbandonare la diffusione dell'odio e a fermare le divisioni intestine. Ha inoltre chiesto di tenersi pronti al sacrificio e alla resistenza per difendere il territorio e i confini del Libano e per contrastare gli occupanti.

Elogiando tutte le forze della Resistenza, i militari e l'intero popolo libanese che ha difeso il proprio Paese, ha infine sottolineato: «Insieme abbiamo ottenuto la liberazione e insieme siamo in grado di liberare e ricostruire il Libano».