Araghchi: Difenderemo ogni centimetro della nostra terra fino all'ultimo respiro
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Seyyed Abbas Araghchi, ministro degli Esteri iraniano
Pars Today – Il ministro degli Esteri iraniano, commentando l'aggressione militare statunitense contro il sud dell'Iran e il martirio di diversi civili, ha dichiarato: «Difenderemo ogni centimetro della nostra terra fino all'ultimo respiro».
Secondo quanto riferisce Pars Today, citando l'agenzia di stampa Tasnim, Seyyed Abbas Araghchi, ministro degli Esteri iraniano, ha scritto su X, reagendo all'aggressione militare degli Stati Uniti contro il sud dell'Iran e al martirio di alcuni civili: «Tre abitanti del villaggio sono caduti martiri mentre attraversavano il ponte di Bandar Khamir. Erano assolutamente innocenti e non permetteremo mai che il loro sangue venga versato invano. L'Iran è la nostra patria, da sud a nord e da est a ovest. Difenderemo ogni centimetro di questa terra fino all'ultimo respiro.»
Anche Mohammad Reza Aref, primo vicepresidente della Repubblica Islamica dell'Iran, ha reagito all'aggressione militare statunitense contro il sud del Paese, affermando: «Nella logica nazionale e strategica della Repubblica Islamica dell'Iran, il nord, il sud, l'est e l'ovest rappresentano soltanto suddivisioni amministrative e geografiche. L'unica realtà indivisibile è quella chiamata "Grande Iran". Qualsiasi aggressione contro anche un solo centimetro del territorio nazionale è considerata un'aggressione contro l'intero sistema, la sovranità e l'integrità territoriale del Grande Iran.»
Aref ha aggiunto che la risposta della Repubblica Islamica dell'Iran a questa sfacciata aggressione sarà basata su una pianificazione globale e intelligente e farà leva su grandi elementi di sorpresa.