Gharibabadi avverte: «L'Europa non si schieri al fianco degli aggressori»
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Pars Today – Il Viceministro per gli Affari Legali e Internazionali del Ministero degli Esteri iraniano ha messo in guardia i governi europei, affermando che qualsiasi nazione che fornisca basi o territorio agli Stati Uniti sarà considerata alla stregua di un aggressore.
(last modified 2026-07-23T11:53:46+00:00 )
Lug 23, 2026 13:51 Europe/Rome
  • Kazem Gharibabadi, Viceministro per gli Affari Legali e Internazionali del Ministero degli Esteri iraniano
    Kazem Gharibabadi, Viceministro per gli Affari Legali e Internazionali del Ministero degli Esteri iraniano

Pars Today – Il Viceministro per gli Affari Legali e Internazionali del Ministero degli Esteri iraniano ha messo in guardia i governi europei, affermando che qualsiasi nazione che fornisca basi o territorio agli Stati Uniti sarà considerata alla stregua di un aggressore.

Secondo quanto riferisce Pars Today, citando l'agenzia IRIB News, Kazem Gharibabadi, Viceministro per gli Affari Legali e Internazionali del Ministero degli Esteri iraniano, ha scritto sul proprio account sui social media: «Durante un incontro con 25 ambasciatori e incaricati d’affari europei a Teheran, ho illustrato le posizioni della Repubblica Islamica dell'Iran riguardo agli sviluppi in corso e alle azioni criminali degli Stati Uniti, sottolineando che, nella guerra durata 40 giorni, abbiamo inflitto una pesante sconfitta agli aggressori».

Ha aggiunto: «Anche in questa nuova ondata di aggressione militare, difenderemo con fermezza la nostra patria e i nostri interessi nazionali. Queste guerre non hanno portato alcun vantaggio strategico agli Stati Uniti, ma hanno messo in pericolo la pace e la sicurezza regionale e internazionale».

Gharibabadi ha infine sottolineato: «I governi europei devono essere consapevoli che concedere basi o territorio alle forze armate americane equivale a entrare direttamente nei ranghi degli aggressori. Ci aspettiamo che l'Europa sia la forza trainante della diplomazia, non un semplice seguace del potere aggressore».