Gharibabadi: Il popolo iraniano resiste con maggiore fermezza alle minacce
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Kazem Gharibabadi, viceministro degli Esteri iraniano
Pars Today – Il viceministro degli Esteri iraniano ha sottolineato: «Oggi il popolo iraniano decide il proprio destino, non arretra di fronte alle pressioni e resiste con maggiore fermezza alle imposizioni e alle minacce».
Secondo quanto riferito da Pars Today, che cita l’agenzia di stampa IRIB News, Kazem Gharibabadi, viceministro degli Esteri iraniano, in un messaggio pubblicato sui social media in occasione dell’anniversario del colpo di Stato del 19 agosto 1953, ha scritto: «Il colpo di Stato del 19 agosto 1953 fu un intervento diretto degli Stati Uniti e dell'Inghilterra nella volontà del popolo iraniano e nel suo diritto all’autodeterminazione; una pagina di storia che non può né essere riabilitata né essere consegnata all’oblio».
Ha aggiunto: «L’ingerenza straniera nel destino di un popolo, con qualsiasi nome la si chiami, costituisce colonialismo e una violazione del diritto alla sovranità popolare».
Gharibabadi ha dichiarato: «Le generazioni passano, ma una verità non cambia: un Paese che affida a una potenza straniera il controllo del proprio destino ne pagherà un prezzo elevato».