Velayati: da Sana'a a Najaf, il fronte della Resistenza è unito
-
Ali Akbar Velayati, consigliere della Guida della Rivoluzione Islamica
Pars Today – Il consigliere della Guida della Rivoluzione Islamica ha scritto in un messaggio sui social media: «Il nemico, per compensare la sconfitta sul campo, cerca di far crollare dall’interno l’“unità dei fronti”».
Secondo quanto riferito da Pars Today, che cita l’agenzia di stampa IRIB News, Ali Akbar Velayati ha aggiunto venerdì sera nel suo messaggio: «Oggi questa divisione si è manifestata a Najaf e l’aeroporto, che era la porta d’accesso per i pellegrini devoti all’Imam Ali (AS), è stato chiuso».
Il consigliere della Guida della Rivoluzione Islamica ha scritto rivolgendosi al primo ministro iracheno: «Signor al-Zaydi, la legittimità non viene da Washington; viene dalla terra di Najaf e dal sangue dei martiri. “Al-Etar", il quadro politico consolidatosi grazie alla fiducia della Resistenza e al sangue dei martiri, oggi, con il suo silenzio, non è altro che una cornice vuota sulla parete del potere; ma sappiano che i fronti uniti dal sangue non possono essere separati dalle cospirazioni».
Velayati ha sottolineato: «Da Sana'a a Najaf, il fronte della Resistenza è unito».