Martirio Imam Sajjad(AS)
TEHRAN (Pars Today Italian) - Cari ascoltatori, oggi e' l'anniversario del martirio di Quarto imam degli sciiti, figlio di Husain Ibn Ali (as), vi daremo condoglianza ai tutti i fedeli di questo imam.
Questo nobile imam era cosí assiduo nelle prosternazioni e nell’adorazione di Dio che venne chiamato As-sajjad (colui che si prosterna molto) e Zainul´àdidin (fregio di coloro che adorano Dio).
Visse la tragedia di Karbalà, siccome però era malato non poté partecipare alla battaglia ed in tal modo si salvò. Venne tuttavia fatto prigioniero insieme alle donne ed ai bambini della carovana del santo imam Husain. Queste nobili creature furono fatte girare di città in città, nelle piú umilianti condizioni, dai perfidi uomini del malvagio Yazid; quando arrivarono a Kufa e a Damasco, il quarto Imam, con incredibile coraggio, pronunciò storici discorsi, con i quali informò la gente della dolorosa vicenda di Karbalà, dimostrò la santità dell’obiettivo che suo padre perseguiva combattendo contro Yazíd.
Questo probo imam non aveva libertà d’azione e non poteva liberamente diffondere tra la gente le conoscenze e le norme islamiche. Si ritirò perciò in adorazione di Dio e, quando fu possibile, si dedicò all’insegnamento ed all’istruzione. Trasmetteva le conoscenze ed il sapere religioso sotto forma di preghiere. Il famoso libro As-sahifatu-s-sajjàdiyyah è una raccolta delle sue preziose preghiere.
L’imam As-sajjad morí martire a Medina, all’età di cinquantasette anni, nel mese di muharram dell’anno 95 (e.l.), e fu sepolto nel cimitero Baghí di questa santa città.