Iran: la Cina investe 3,6 miliardi nella petrolchimica
TEHERAN (Pars Today Italian) - La Cina ha accettato di investire 3,6 miliardi di dollari in una raffineria di petrolio appartenente all’iraniana Masjed Soleyman Petrochemical Industries Co. (Mis). Un rappresentante della cinese Wuhan ha sottoscritto un protocollo d'intesa con il direttore del MIS, Yousef Davoodi, alla presenza del ministro del Lavoro iraniano Ali Rabiei, ha riferito l'agenzia di stampa Mehr.
Il denaro sarà investito nel complesso petrolchimico Masjed Soleyman situato nella provincia di Masjed Soleyman, nell’ovest del paese. L'Iran ha inoltre firmato accordi con l'Austria e l'Olanda che investiranno nell’industria alimentare, nelle bevande e nella produzione di materie prime in Iran. All'inizio di febbraio Alireza Arman, direttore per la progettazione della National Iranian Oil Refining and Distribution Company (NIORDC), ha detto che esistono piani per aprire dodici nuove raffinerie nel tentativo di aumentare la propria produzione di prodotti petroliferi e di gas dopo la revoca delle sanzioni internazionali l'anno scorso. L'Iran ha cercato di aumentare gli investimenti stranieri nel suo settore energetico in via di invecchiamento dopo la revoca delle sanzioni internazionali nei primi mesi del 2016, a seguito della firma del comune Piano d'azione globale 2015 (JCPOA) con il gruppo dei paesi 5 + 1. La JCPOA prevede che l'Iran garantisca la natura pacifica del suo programma nucleare in cambio del graduale allentamento delle sanzioni. Gli Stati Uniti hanno mantenuto diverse sanzioni anti-iraniane in vita anche dopo l'accordo.