Meraviglia Iran, viaggio nel Paese del film Oscar di Farhadi
ROMA (Pars Today Italian) - L'Oscar di Hollywood come miglior film straniero a Il cliente (Forushandeh) dell'iraniano Asghar Farhadi ha riacceso i riflettori su un paese, l'Iran, che spesso finisce sulle prime pagine dei giornali per ragioni sbagliate, ma che invece - al di là di tanti stereotipi - ha infiniti tesori da offrire in termini culturali, archeologici, artistici e umani.
La agenzie turistiche di tutto il mondo lo hanno riscoperto in questi due ultimi anni. Ed anche dagli Stati Uniti, prima che si insediasse il nuovo presidente Donald Trump, partivano senza problemi comitive curiose di vedere da vicino un 'nemico' storico .
E' un Paese dove non è difficile andare: sono stati ripristinati voli diretti e poco costosi con le principali città europee, Roma e Milano incluse; per gli italiani è possibile ottenere il visto turistico di tre mesi direttamente all'aeroporto di Teheran, e non vi è nessun problema se il passaporto contiene il timbro di Israele. Il passaparola di visitatori entusiasti e innamorati ha reso l'Iran una meta gettonata, anche se non ancora invasa dal turismo di massa. Il momento giusto per programmare un viaggio, dunque.
Tanto per essere chiari, quando parliamo di Iran, parliamo di Persia, una delle più grandi e profonde civiltà mai esistite al mondo. Un posto dove avrete la possibilità di passeggiare tra le vestigia dell'immenso palazzo imperiale di Persepolis, costruito 2500 anni fa, di rendere omaggio al sepolcro di Ciro il grande, uno dei più grandi condottieri e uomini politici della storia umana, di ammirare le tombe rupestri dei suoi discendenti, tra pareti verticali di roccia rosata. E poi, come in una macchina del tempo, di volare avanti nei secoli e perdervi nei palazzi da Mille e una Notte dell'era musulmana, in un'arte islamica raffinata che trova le sue massime espressioni mondiali nelle moschee di Isfahan e Shiraz, o in giardini talmente belli da ispirare la parola 'Paradiso'. Solo nel XVI secolo, l'Islam sciita divenne religione ufficiale dello Stato. Se avete voglia di immersioni spirituali e di saperne di più , Qom, da dove cominciò la Rivoluzione di Khomeini, è la città per voi.
Ma in Persia hanno radici profonde anche altre religioni tuttora presenti in Iran e persino rappresentate in Parlamento. Troverete a Yazd luoghi di culto dei seguaci di Zoroastro, il profeta che - mille anni prima della nascita di Gesù - introdusse la morale e la distinzione tra il Bene e il Male, il Dio buono e il demonio; potrete visitare sinagoghe e santuari antichi ebraici, e chiese risalenti alla prima era cristiana. Aggiungete la possibilità di soggiornare in hotel-boutique che vi riporteranno in mondi lontani, e di viaggiare tra paesaggi mozzafiato, deserti dai mille colori, montagne con cime sempre innevate.
Fonte: Ansa