L'Iran critica il rapporto Onu: "È politicamente motivato"
TEHERAN - Il rapporto del nuovo relatore speciale delle Nazioni Unite sulla situazione dei diritti umani in Iran è "ingiusto" e "politicamente motivato".
Lo ha detto il portavoce del ministero degli esteri iraniano, Bahram Qasemi, per il quale il rapporto "ha lo scopo di fornire una cupa immagine della Repubblica islamica".
Nel documento di 40 pagine, presentato dal relatore speciale Asma Jahangir al Consiglio per i diritti umani delle Nazioni Unite, l'Iran è accusato di numerose violazioni tra cui l'esecuzione di minorenni, la persecuzione delle minoranze religiose, la tortura dei prigionieri politici e il matrimonio precoce.
Secondo Qasemi, però, la relazione di Jahangir "non tiene conto del fatto che, prima della presentazione ufficiale del rapporto, Teheran aveva fornito spiegazioni esaurienti in risposta alle accuse, nessuna delle quali è stata considerata nella stesura finale". Il portavoce degli esteri ha in ogni caso affermato che dell'Iran vuole avere una "l'interazione costruttiva" con il nuovo relatore delle Nazioni Unite sui diritti umani.