Iran: ayat. Khamenei, la mia richiesta e’ il sostegno alla produzione interna
MASHAD (Pars Today Italian) – La guida suprema dell’Iran, l’ayatollah Seyyed Ali’ Khamenei, ha dichiarato oggi che “la questione dell’economia” e’ la priorità di oggi del popolo iraniano.
L’ayatollah Khamenei che parlava ai pellegrini nel santuario dell’ottavo Imam degli sciiti (l’Imam Reza, la pace sia con lui), presso Mashad, nel nord-est dell’Iran, ha ricordato che l’obbiettivo dei nemici della nazione e’ quello di mettere in ginocchio il Paese con pressioni economiche, aggiungendo: “Quest’anno sarà un anno importante per il Paese perche’ c’e’ bisogno di un importante dinamismo economico”.
Il leader spirituale iraniano ha poi aggiunto: “Senza un’economia forte non si può raggiungere la dignita’ e la sicurezza stabile; dobbiamo preparare il terreno fertile per il salto economico, l’unità nazionale e l’alleanza tra popolazione e governo”.
Nelle sue dichiarazioni nel santuario dell’Imam Reza (la pace sia con lui), l’anziano leader iraniano ha ricordato: “Il punto prioritario e decisive per il futuro e’ la produzione nazionale, la produzione interna; la mia richiesta e’ la produzione interna”.
L’ayatollah Khamenei ha elencato l’occupazione, l’uso dei talenti, il risparmio della valuta straniera e l’uso dei risparmi rimasti fermi come le conseguenze positive dell’aumento della produzione interna della nazione.
L’ayatollah Seyyed Alì Khamenei ha chiesto che “ogni iraniano si senta responsabile nella questione della produzione interna” ricordando che “l’importazione delle merci che vengono prodotto nel Paese deve essere proclamato un peccato e un’azione moralmente illecita (haram)”.
La guida suprema ha detto di essere sicuro di poter risolvere qualsiasi problema ricordando che basilarmente i problemi senza soluzione non esistono; egli ha aggiunto: “L’Iran e’ una nazione ricca e non a caso l’occhio avido degli imperialisti e’ puntato sulla nostra terra, ma sappiano che porteranno con se nella tomba il sogno di poter saccheggiare il Paese”.
Parlando delle prossime elezioni del 19 maggio la guida suprema ha ricordato che si tratta di un evento importante dato che consiste in una delle due basi del sistema repubblicano-islamico dell’Iran.
L’ayatollah Khamenei ha sottolineato che lui non si intrometterà negli schieramenti elettorali ma entrerà in azione se ci sarà chi vorrà opporsi all’esito del voto del popolo creando fastidio e problemi.