Le Figaro : decisione Commissione europea per sostenere l'Italia sui migranti
ROMA (Pars Today Italian) - Il ministro degli Esteri italiano Angelino Alfano ha annunciato di aver convocato l'ambasciatore d'Austria a Roma in seguito alle dichiarazioni del ministro della Difesa austriaco, Hans Peter Doskozil, sul possibile dispiegamento di soldati alla frontiera austro-italiana per bloccare l'afflusso di migranti.
Secondo quanto scrive il quotidiano francese "Le Figaro" riprendendo un dispaccio dell'agenzia di stampa "France Presse" (Afp), solo una minima parte delle migliaia di immigrati che ogni giorno sbarcano nella Penisola italiana cercano di raggiungere i paesi del Nord Europa attraverso il confine austriaco del Brennero. Secondo i dati diffusi dall'Organizzazione internazionale per le migrazioni (Oim), dall'inizio dello scorso mese di gennaio più di 100 mila migranti hanno già attraversato il Mediterraneo per raggiungere l'Europa: e di questi, 85 mila sono sbarcati sulle coste dell'Italia e 9.300 in Grecia. Intanto la Commissione europea ha proposto un "piano d'azione" per sostenere l'Italia alle prese con l'eccezionale crisi migratoria che in particolare prevede nuovi finanziamenti per aiutare le autorità italiane e libiche a gestire la situazione. Il piano, presentato al Parlamento europeo a Strasburgo, prevede di "rafforzare ulteriormente le capacità delle autorità libiche grazie ad un progetto da 46 milioni di euro" di aiuti mirati individuati di comune accordo con il governo di Roma, e di aumentare gli aiuti all'Italia attraverso "un pacchetto supplementare di 35 milioni di euro pronti ad essere mobilitati immediatamente"; il piano sarà discusso oggi (6 luglio) a Tallinn, in Estonia, nel corso di una riunione informale dei ministri dell'Interno dei paesi dell'Unione Europea che sarà largamente consacrata alla situazione nel Mediterraneo Centrale. L'esecutivo europeo chiede il particolare di "sostenere la creazione in Libia di un centro di coordinamento e di soccorso marittimo interamente operativo" e di aiutare il paese nordafricano a rafforzare i controlli alle sue frontiere meridionali: inoltre la Commissione europea ha precisato che "la riserva di reazione rapida del corpo europeo della Guardia di frontiera e della Guardia costiera, composta da più di 500 esperti in materia di rimpatri è pronta ad essere dispiegata su richiesta dell'Italia" ed ha ribadito che le autorità italiane, come del resto quelle degli altri paesi Ue, devono accelerare i rimpatri dei migranti che non hanno i requisiti per ottenere il diritto di asilo in Europa.