Msf: "Non firmiamo il codice Ong sui migranti"
ROMA (Pars Today Italian) – Medici senza frontiere non firma al Viminale il "Codice di condotta per le Ong impegnate nelle operazioni di salvataggio dei migranti in mare".
Questo è quanto emerso dalla riunione di oggi tra il capo di gabinetto del ministero dell’Interno, Mario Morcone, e le organizzazioni non governative direttamente coinvolte nel recupero in mare dei migranti. A siglare il documento è stata invece Save the Children, mentre la tedesca Jugend Rettet non ha sottoscritto il codice. Tra gli elementi fortemente criticate dal direttore generale di Msf, l’obbligo della presenza sulle proprie navi di funzionari di polizia giudiziaria armati. Un divieto da sempre presente in tutte le strutture e in tutti gli ospedali di Medici senza frontiere presenti nelle aree di crisi. Altro punto criticato è quello dei trasbordi che vengono vietati dalle navi Ong a quelle dei soccorsi ufficiali. Msf ha ribadito anche oggi la richiesta di rimuovere dal codice questo punto perché è un atto che rischia di pregiudicare l'intera operazione. Dall’inizio delle proprie attività nel Mediterraneo Msf ha soccorso oltre 69 mila persone, nel rispetto delle leggi nazionali e internazionali e sotto il coordinamento della guardia costiera italiana (MRCC).