Chalençon, il leader dei Gilet gialli che ha incontrato Di Maio
PARIGI (Pars Today Italian) - Tra le figure di maggiore spicco del movimento dei Gilet gialli, Christophe Chalençon - che oggi ha incontrato Luigi Di Maio e Alessandro Di Battista a Parigi - ha fatto molto parlare di sè sia come portavoce della prima ora della protesta sia per le sue dichiarazioni spiccatamente a destra e per esternazioni nei confronti dei musulmani di Francia.
Fabbro di mestiere, 52 anni, lo scorso 27 novembre, all'indomani dell'elezione della delegazione nazionale dei gilets jaunes poi ricevuta a Palazzo Matignon, Chalençon ha firmato il manifesto del movimento e da allora è presenza fissa sulla scena mediatica francese. Il 23 dicembre su Facebook ha scritto che "la guerra civile è inevitabile" e ha auspicato la formazione di "un governo di transizione per ascoltare e comprendere la gente", facendo appello "al signor Macron e, se non vuole piegarsi, ai militari". Su internet c'è spesso chi accusa Chalençon di posizioni razziste e islamofobe. Nei suoi post si trovano messaggi ai "Musulmani di Francia", esortati a fare una scelta tra i valori della Repubblica o "l'altra parte". Perchè "è decisamente giunta l'ora una volta per tutte di eliminare questo cancro che rode la nostra repubblica".