Cina, Jinping si rechera' in Italia. Vaticano si apre a Pechino
- Il leader cinese Xi Jinping dovrebbe atterrare a Roma giovedì 21 marzo ma non si sa con l'esattezza se si sara' una sua visita anche nella Santa Sede per incontrare Papa Francesco.
Ma un alto funzionario vaticano ha gia' annunciato che il governo cinese non dovrebbe temere “sfiducia o ostilità” dalla Chiesa cattolica romana.
Fonti vaticane hanno detto che Francis è disposto a incontrare Xi e che gli intermediari hanno fatto delle aperture in Vaticano, ma la parte cinese non ha ancora formalmente chiesto un incontro. Qualsiasi incontro sarebbe il primo tra un leader cinese e un papa.
La visita di Xi, a partire da giovedì, è la prima in Italia a seguito di un accordo storico a settembre tra il Vaticano e il governo cinese sulla nomina dei vescovi in Cina.
Pechino ha stretto legami diplomatici con il Vaticano nel 1951 e ha continuato a temere che una Chiesa indipendente in Cina potesse minacciare la sua autorità.
Mentre lo storico accordo di settembre ha avviato un dialogo diretto senza precedenti tra il Vaticano e la Cina, Pechino e la Santa Sede non hanno ripreso relazioni diplomatiche.
I circa 12 milioni di cattolici della Cina sono stati divisi tra una Chiesa sotterranea che giurava fedeltà al Vaticano e all’Associazione patriottica cattolica controllata dallo stato. Ora entrambe le parti riconoscono il papa.
Molti credono che l’accordo di settembre sia un precursore della ripresa dei legami diplomatici con Pechino.