Coronavirus in Italia, oltre mille vittime
https://parstoday.ir/it/news/italia-i210792-coronavirus_in_italia_oltre_mille_vittime
ROMA (Pars Today Italian) – Un incremento di 2249 nuovi casi, 12.839 positivi totali. Sono i dati dei contagiati da coronavirus in Italia, aggiornati dalla Protezione Civile nella conferenza stampa quotidiana con Angelo Borrelli, capo del dipartimento.
(last modified 2024-11-17T02:54:12+00:00 )
Mar 12, 2020 15:22 Europe/Rome
  • Coronavirus in Italia, oltre mille vittime

ROMA (Pars Today Italian) – Un incremento di 2249 nuovi casi, 12.839 positivi totali. Sono i dati dei contagiati da coronavirus in Italia, aggiornati dalla Protezione Civile nella conferenza stampa quotidiana con Angelo Borrelli, capo del dipartimento.

I decessi di oggi “sono 189”, che porta il totale a 1016 decessi. “Oggi abbiamo 213 nuovi guariti, che porta il totale a 1258”, ha spiegato Borrelli. Sul totale dei positivi, 1.153 sono le persone ricoverate in terapia intensiva, 125 in più rispetto a ieri. 6.650 sono poi ricoverati con sintomi e 5.036 sono quelli in isolamento domiciliare. Il capo della Protezione Civile ha esortato le persone a non smettere di donare il sangue: “In questo periodo si sta registrando una contrazione della donazione del sangue. Ma donare è fondamentale e avviene in assoluta sicurezza. Dunque facciamo un appello a tutti i cittadini: continuate a donare perché è fondamentale per salvare vite umane”. Borrelli ha anche lanciato un appello ai comuni: “Organizzate delle strutture per l’assistenza dei senzatetto”. Su possibili limitazioni del trasporto locale, “la scelta è rimessa ai territori, sarà chi ha la responsabilità di quei territori a dare indicazioni e a prendere queste scelte”, ha spiegato Borrelli “Meglio metro o autobus? È la stessa cosa, l’importante è mantenere sempre la distanza di un metro e limitare al massimo gli spostamenti”. Per quanto riguarda la distribuzione di materiale sanitario, Borrelli ha detto che sono state distribuite 1 milione e 200 mila mascherine, ed “arriveremo fino ad un milione e mezzo”. Inoltre, “Sono in distribuzione 116 dispositivi per la ventilazione nelle regioni Lombardia, Veneto e Marche”. Sulle mascherine a lavoro, il commissario ha ribadito di che il loro uso è consigliato solo se è possibile mantenere la distanza di almeno un metro: “Per le fabbriche, come per le filiere essenziali di sanità e alimentare, si era parlato dell’uso delle mascherine. Il Comitato scientifico si è pronunciato, spero a breve ci sia un provvedimento del ministero della Salute. Il principio è che non serve la mascherina se si mantiene la distanza di un metro. Se non si potesse mantenere la distanza nel luogo di lavoro vanno utilizzate le mascherine”.