Draghi: sì alla terza dose di vaccino contro il Covid
ROMA - Rispondendo ad una precisa domanda, il premier Mario Draghi ha espresso favorevole alla terza dose di richiamo di vaccino anti-Covid, condividendo quanto detto in precedenza dal ministro della Salute Roberto Speranza, che aveva parlato di rivaccinazione necessaria per alcune categorie in particolare.
"La terza dose sarà necessaria. Da quel che si capisce e da quel che il ministro Speranza ha detto, sarà necessaria per certe categorie specialmente: come al solito si procederà in ordine di importanza, di fragilità, di vulnerabilità, di età, per differenti categorie", le parole del presidente del Consiglio a margine del Consiglio europeo. Draghi ha poi commentato il lieve aumento dei contagi in Italia verificatosi negli ultimi giorni. "I contagi sono molto più in salita in altri paesi europei. Finora in Italia i contagi sono maggiori rispetto a pochi giorni fa, bisogna capire se sono maggiori perché il numero di tamponi è aumentato o se è il prodotto di una diffusione. Noi abbiamo vaccinato di più rispetto ad altri Paesi europei", ha affermato Draghi, osservando che l'Italia ha mantenuto le misure anti-contagio come le mascherine e il distanziamento sociale a differenza del Regno Unito, dove l'impennata dei nuovi casi è più sensibile. "I cittadini hanno fatto del loro meglio, con grande senso di responsabilità", ha aggiunto Draghi.
Potete seguirci sui seguenti Social Media:
Instagram: @parstodayitaliano
Whatsapp: +9809035065504, gruppo Notizie scelte
Twitter: RadioItaliaIRIB
Youtube: Redazione italiana
E il sito: Urmedium