Ucraina, Draghi: in caso di aggressione le sanzioni siano gravi
ROMA-Il Presidente del Consiglio, Mario Draghi, ha partecipato ieri a una videoconferenza, organizzata da parte americana, sulla crisi Ucraina.
È stato condiviso – si legge in una nota di palazzo Chigi citato da Nova News– lo scenario rappresentato e confermata l’esigenza di assicurare una ferma postura di deterrenza, mantenendo aperto il dialogo con Mosca anche per dare attuazione agli accordi di Minsk. Alla riunione, organizzata da parte americana, hanno partecipato il Presidente Biden, il Presidente Macron, il Cancelliere Scholz, il Primo Ministro Johnson, il Primo Ministro Trudeau, il Presidente Duda, il Presidente Iohannis, il Presidente del Consiglio Europeo Michel, la Presidente della Commissione Europea von der Leyen e il Segretario Generale della Nato Stoltenberg. E’ stato approfondito l’esame delle sanzioni che verrebbero adottate in caso di aggressione all’integrità territoriale dell’Ucraina. Draghi – rende noto palazzo Chigi – sostiene l’opportunità di sanzioni gravi, pur continuando a sperare in un utile dialogo.
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