Draghi: Italia e Turchia sono partner, amici e alleati
ANKARA- Nel primo vertice tra Italia e Turchia da oltre un decennio tenuto ieri ad Ankara sono stati firmati ben nove documenti,
a suggellare una rinnovata partnership, amicizia e alleanza tra Roma e Ankara. I due leader, inoltre, hanno convenuto sulla necessità di risolvere la crisi in Libia, sugli sforzi per portare la pace in Ucraina e di sbloccare i porti per risolvere la crisi del grano. “L’incontro di oggi indica la volontà comune di rafforzare la collaborazione fra Italia e Turchia che sono partner, amici e alleati”, ha detto Draghi nel corso della conferenza stampa congiunta con Erdogan. “Abbiamo grandi sfide a partire dalla guerra in Ucraina e vogliamo lavorare insieme per affrontarle. Condanniamo la guerra e siamo alla ricerca delle soluzioni stabili per una pace duratura”, ha detto Draghi.
Sono ben nove i documenti firmati ieri ad Ankara: un accordo sulla reciproca protezione delle informazioni classificate nell’industria della difesa; un accordo per istituzionalizzare la cooperazione, introducendo consultazioni strutturate tra i ministeri degli Esteri; un accordo fra l’Unità della formazione del ministero degli Esteri e della Cooperazione internazionale e l’Accademia diplomatica del dicastero di Ankara; un accordo sul reciproco riconoscimento delle patenti di guida; una dichiarazione congiunta di cooperazione scientifica; un accordo per la firma di un protocollo sulla cooperazione nel campo della protezione civile; un protocollo d’intesa nel campo dello sviluppo sostenibile; un protocollo d’intesa sulle micro-piccole e medie imprese; una lettera d’intenti sulla partnership tra i Med dialogues e l’Antalya diplomacy forum.
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